(AGENPARL) - Roma, 7 Ottobre 2026 - Piani di riscaldamento e raffrescamento, entra nella far operativa la Comunità di pratica locale. L'organismo riunisce amministrazioni, imprese, associazioni ed enti del territorio, in particolare dei Comuni di Ragusa, Modica e Vittoria coinvolti nel progetto europeo Plan4COLD. Il primo incontro si è svolto presso il Libero Consorzio Comunale di Ragusa. L'obiettivo è costruire una strategia che vada oltre gli impianti. In una visione integrata affrontati diversi aspetti, dalla riqualificazione degli edifici pubblici e privati, alla pianificazione e la rigenerazione urbana, il verde e le superfici della città, fino alle fonti rinnovabili locali.
Ad aprire i lavori la Presidente del Libero Consorzio Comunale di Ragusa, Maria Rita Schembari: "È innegabile che il clima stia cambiando. Si può discutere sulle cause, ma il dato di fatto è evidente e, proprio per questo, dobbiamo ragionare in maniera concreta e intelligente su come tutelare la qualità della nostra vita e la vivibilità delle nostre città e dei nostri territori. Dobbiamo quindi trovare soluzioni che ci permettano di rendere le nostre città più vivibili e le nostre attività compatibili con questi cambiamenti, sempre nel pieno rispetto dell'ambiente. Per questo sono particolarmente felice di ospitare i promotori e tutti coloro che collaborano a questo progetto, così come i colleghi amministratori dei Comuni di Ragusa, Modica e Vittoria. Se le città più importanti della provincia si muovono in questa direzione, infatti, non solo producono un beneficio per una parte significativa della popolazione, ma possono anche generare un positivo effetto di emulazione, coinvolgendo progressivamente gli altri territori".
Il percorso parte da una diagnosi comune su fabbisogni, consumi, emissioni e vulnerabilità al caldo, cui seguiranno i piani d'azione dei singoli Comuni. Amministrazioni, Comunità di Pratica e cittadini contribuiscono alla definizione delle strategie. Il questionario rivolto ai cittadini ha già raccolto circa 150 risposte: partecipare è importante (
Il percorso è accompagnato sul territorio da SVI.MED. Centro EuroMediterraneo per lo Sviluppo Sostenibile, partner locale del progetto, con il supporto tecnico di Ambiente Italia, autrice delle linee guida e presente agli incontri locali. L'obiettivo è completare la diagnosi entro la fine dell'anno e arrivare alle bozze dei piani nella primavera del 2027.
Il Libero Consorzio Comunale di Ragusa è direttamente coinvolto in queste fasi e guarda al progetto anche come a un'occasione per tutto il territorio provinciale. L'obbligo europeo riguarda i Comuni sopra i 45.000 abitanti, ma dotarsi di un piano per il riscaldamento e il raffrescamento è fortemente consigliabile per tutti i Comuni, chiamati ad affrontare le stesse sfide: estati più calde, costi energetici e riqualificazione del patrimonio edilizio. Per questo il Consorzio intende valorizzare questa esperienza e diffondere metodo e risultati a tutto il territorio, rafforzando la collaborazione tra enti su temi che richiedono sempre più strategie condivise e una visione sovracomunale.
