
(AGENPARL) – dom 15 ottobre 2023 “Sono rilevanti sono le risorse nazionali stanziate con il Fondo
complementare del PNRR- pari a circa 1,2 miliardi di euro – finalizzate al
finanziamento dei ‘Contratti di filiera e distrettuali per i settori
agroalimentare, della pesca e dell’acquacoltura, della silvicoltura, della
floricoltura e del vivaismo’. Il 25 % della somma, pari a 300 milioni di
euro, spalmati nell’arco temporale di 5 anni, è destinato esclusivamente
alle produzioni biologiche italiane ottenute conformemente alla normativa
europea e a quella nazionale di settore” . Lo ha detto il responsabile del
Dipartimento Agricoltura di Fratelli d’Italia, il deputato Aldo Mattia,
intervenendo al Villaggio della Coldiretti in corso a Roma. “Nel corso
degli ultimi 15 anni, il settore biologico è cresciuto molto a livello
nazionale guadagnando sempre più spazio nelle politiche del settore
primario. In Italia sono 86 mila le imprese certificate, con 2,2 milioni di
ettari di superficie agricola coltivata. Settore caratterizzato da
numerosissimo giovani imprenditori agricoli, che stanno impegnandosi con
notevoli investimenti generando ricchezza, pil, e nuova occupazione
specializzata”. Mattia ha ricordato che “oltre ai fondi del Pnrr,
all’interno del Piano strategico nazionale 2023-2027 è inserito il target
del 25% di produzioni biologiche prevedendo quindi il conseguimento del
risultato nel 2027, con 3 anni di anticipo rispetto al termine del 2030,
estendendo la SAU nazionale a biologica. Più di 2 miliardi di euro sono
destinati al sostegno alla coltura biologica italiana, contribuendo
significativamente al raggiungimento del target del 25%. C’è poi la
legislazione nazionale ordinaria prevede sostegni col ‘Fondo per
l’agricoltura biologica’, mentre ulteriori risorse prevedono contributi a
favore dei produttori di vino dop e igp nonché dei produttori di vino
biologico che investono in moderni sistemi digitali che persegue la duplice
e concomitante finalità di favorire la promozione dei territori, anche in
chiave turistica, e di recuperare le antiche tradizioni legate alla cultura
enogastronomica del Paese. Infine – ha aggiunto Mattia – si sta promuovendo
anche l’educazione alimentare con il Fondo per le mense scolastiche
biologiche e la valorizzazione dei prodotti agroalimentari tradizionali e
certificati. Si tratta di un importante lavoro avviato da subito dal
governo Meloni assieme al ministro Lollobrigida che vedrà nei prossimi mesi
altri importanti investimenti”.