(AGENPARL) - Roma, 10 Agosto 2023 - (AGENPARL) – gio 10 agosto 2023 STAGIONE RICCA, ESTATE MAGICA: LA “PIOGGIA DI MEDAGLIE” DELLA SCHERMA
AZZURRA! IL PRESIDENTE AZZI: “IL SOGNO MONDIALE CONTINUA, DA MILANO A
TERNI PER I PARALIMPICI”
Ventisei medaglie tra Europei e Mondiali, trionfo nel Medagliere sia
continentale che iridato, certezze che si riaffermano, giovani che
prepotentemente avanzano. È stata magica, un concentrato d’emozioni e
successi, l’estate italiana 2023 della scherma olimpica, che ha scritto
i titoli di coda più belli ed esaltanti che si potessero desiderare su
una stagione lunga, intensissima, gratificante. Risultati che valgono
“doppio”, perché se da un lato arricchiscono ulteriormente la già
lucente bacheca della FIS, dall’altro permettono a tutte le nostre
Nazionali d’esser pienamente in corsa, con alcune armi già molto vicine
al traguardo, per la Qualifica Olimpica a Parigi 2024.
MILANO, UN MONDIALE DA… 10!
I Campionati del Mondo Assoluti di Milano, ovviamente, hanno
rappresentato l’apice delle imprese azzurre. Ben 10 medaglie per
l’Italia – una soltanto in meno rispetto al record di tutti i tempi –
nella kermesse iridata “in casa”, con vittoria per distacco nel
Medagliere per Nazioni: nessun altro Paese è riuscito ad andare in
doppia cifra per numero di podi, né a vincere così tanti ori, 4
(accompagnati da 4 argenti e 2 bronzi), risultati che hanno fatto
svettare il Tricolore più in alto di tutti sulle pedane del MiCo.
I quattro titoli mondiali sono stati firmati nel fioretto individuale da
Alice Volpi al femminile e da Tommaso Marini al maschile, poi dal Dream
Team delle fiorettiste (Arianna Errigo, Martina Favaretto, Francesca
Palumbo e Alice Volpi) e dalla squadra degli spadisti (Gabriele Cimini,
Davide Di Veroli, Andrea Santarelli e Federico Vismara) che ha riportato
l’Italia su quel “trono” 30 anni dopo l’ultima volta.
Quattro anche gli argenti conquistati da Davide Di Veroli e Alberta
Santuccio nella spada maschile e femminile, dalla fiorettista e neo
mamma Arianna Errigo (quattro mesi dopo la nascita dei suoi gemellini) e
della squadra delle spadiste (Rossella Fiamingo, Federica Isola, Mara
Navarria e Alberta Santuccio). Sono due, infine, le medaglie di bronzo,
entrambe al femminile, griffate Martina Favaretto nella tripletta delle
ragazze del fioretto e Mara Navarria nella spada.
L’apoteosi mondiale, per l’Italia, è arrivata subito dopo gli Europei da
record. In un anomalo “sdoppiamento” di sedi, tra Bulgaria e Polonia,
infatti, i Campionati continentali hanno portato complessivamente in
dote ben 16 medaglie azzurre, frantumando il record stabilito dodici
prima ad Antalya.
EUROPEO INDIVIDUALE SUPER
Indimenticabile il weekend dedicato alle gare individuali di Plovdiv,
con la bellezza di 10 podi conquistati in tre giorni. Si sono laureati
Campioni d’Europa la fiorettista Martina Batini, lo spadista Davide Di
Veroli e il fiorettista Filippo Macchi; poi gli argenti di Martina
Favaretto nel fioretto femminile, Federico Vismara nella spada maschile
e Mara Navarria nella spada femminile; infine i bronzi delle fiorettiste
Alice Volpi e Francesca Palumbo, di Guillaume Bianchi nel fioretto
maschile e Martina Criscio nella sciabola femminile. Cronaca e storia,
al tempo stesso: da consegnare agli annali, infatti, il podio tutto
azzurro nel fioretto femminile, trionfo mai verificatosi in passato
(quattro bandiere italiane issate grazie al poker
Batini-Favaretto-Volpi-Palumbo), e l’oro di Di Veroli nella spada
maschile che a livello individuale mancava da ben 42 anni.
EURO-SQUADRE, TUTTE A MEDAGLIA
L’onda lunga della spedizione bulgara è stata poi cavalcata anche a
Cracovia, nelle prove a Squadre svoltesi nell’ambito dei Giochi Europei
multi-disciplinari. Sei Squadre in gare, tutte a medaglia alla Tauron
Arena. Ancora sugli scudi, con un doppio oro, il fioretto del CT Stefano
Cerioni, Campione d’Europa con il team femminile (composto da Martina
Batini, Martina Favaretto, Francesca Palumbo e Alice Volpi) e il
quartetto maschile (formato da Daniele Garozzo, Alessio Foconi, Tommaso
Marini e Filippo Macchi). Ma si sono fatte valere, alla grande, in terra
polacca anche la sciabola e la spada, guidate rispettivamente dai
Commissari tecnici Nicola Zanotti e Dario Chiadò.
Due argenti per le formazioni degli sciabolatori (Luca Curatoli, Michele
Gallo, Luigi Samele e Matteo Neri, con un pensiero speciale per
quest’ultimo fermato da un grave infortunio) e delle sciabolatrici
(Martina Criscio, Rossella Gregorio, Chiara Mormile ed Eloisa Passaro).
Infine, doppio bronzo per la spada con la squadra femminile (Rossella
Fiamingo, Federica Isola, Alberta Santuccio e Mara Navarria) e con il
team maschile (Davide Di Veroli, Federico Vismara, Andrea Santarelli e
Gabriele Cimini).
Da non dimenticare, seppur valida “solo” per i Giochi Europei
multi-disciplinari (in cui la scherma azzurra ha dato un contributo
importantissimo al trionfo della spedizione Italia Team del CONI), anche
il bronzo di Eloisa Passaro nella sciabola femminile individuale.
COPPA DEL MONDO CON 66 PODI
Una pioggia di medaglie, nei massimi appuntamenti del 2023, che non è
affatto figlia del caso. Sì, perché a Europei e Mondiali di Qualifica
Olimpica la scherma italiana arrivava al tramonto di un’eccellente
stagione di Coppa del Mondo Assoluti 2022/2023, in cui gli azzurri sono
saliti sul podio ben 66 volte. Nel dettaglio: 32 podi sono arrivati dal
fioretto, 19 dalla sciabola e 15 dalla spada.
Spiccano, nel circuito iridato, le 16 vittorie italiane, così suddivise:
4 nel fioretto femminile individuale (Alice Volpi a Belgrado e Parigi,
Martina Favaretto al Cairo e Tbilisi); 3 nel fioretto femminile a
squadre (a Belgrado, Parigi e Cairo); 2 nel fioretto maschile
individuale (Tommaso Marini a Tokyo, Alessio Foconi a Busan); 2 nella
spada femminile individuale (Alberta Santuccio a Tallinn, Giulia Rizzi a
Vancouver); una a testa nel fioretto maschile a squadre (a Parigi),
nella spada femminile a squadre (a Tallinn), nella maschile individuale
(Gabriele Cimini a Budapest), nella sciabola maschile individuale
(Michele Gallo a Padova) e nella sciabola femminile individuale (Martina
Criscio a Orleans).
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