(AGENPARL) - Roma, 4 Agosto 2023(AGENPARL) – ven 04 agosto 2023 **Regione Toscana sostiene gli allevatori per l’acquisto di animali
riproduttori **
/Scritto da Chiara Bini, venerdì 4 agosto 2023 alle 12:21/
La Regione Toscana a sostegno degli allevatori del territorio, investe
nello sviluppo del settore zootecnico regionale.
È stato appena pubblicato il bando
di attuazione dell’intervento “Sostegno in regime de minimis all’acquisto
e all’impiego di animali di interesse zootecnico iscritti nei libri
genealogici”, finalizzato al miglioramento del patrimonio genetico delle
aziende ed alla valorizzazione delle razze autoctone del territorio.
“E’ un bando che va incontro alle esigenze dei nostri allevatori, che
nell’ultimo periodo vedono tra l’altro un sommarsi di criticità cui far
fronte, dal caro bollette ai cambiamenti climatici, agli attacchi su
diversi fronti cui è sottoposta la nostra zootecnia – ha detto Saccardi –
Con questo intervento ci concentriamo sul miglioramento del potenziale
genetico dei nostri allevamenti, un’azione che rappresenta comunque un
investimento per il futuro e per le sfide che esso ci pone, sia in termini
di sostenibilità che di resilienza”.
L’intervento consiste in un sostegno agli allevatori per l’acquisto di
animali riproduttori maschi e femmine delle specie e razze di interesse
zootecnico, iscritti ai rispettivi libri genealogici (LL.GG.), con
particolare riferimento alle razze autoctone toscane.
Le domande di aiuto possono essere presentate, secondo le modalità
stabilite dal bando, a partire dal 10 agosto ed entro le ore 24.00 del 29
dicembre 2023. Sono considerate ammissibili le spese effettuate sostenute a
partire dal 9 maggio 2023, nei limiti degli importi indicati nel bando.
Possono accedere al sostegno gli imprenditori agricoli singoli e associati
titolari di partita IVA e iscritti alla Camera di Commercio, che attuano
interventi finalizzati al miglioramento genetico di specie e razze di
interesse zootecnico bovine, ovine, caprine, bufaline, equine, asinine,
suine.
Nella scorsa annualità l’intervento ha riscosso un forte interesse presso
gli allevatori toscani, con 110 richieste di sostegno ammesse a
finanziamento per un aiuto complessivo regionale pari a circa 336mila euro.