(AGENPARL) - Roma, 15 Giugno 2023 - (AGENPARL) – gio 15 giugno 2023 [Logo_SSSUP]
Lo studio della Scuola Superiore Sant’Anna ha indagato la relazione esistente tra le votazioni espresse all’interno della Camera dei deputati e le dinamiche di cambiamento di gruppo parlamentare nelle ultime due legislature
Un algoritmo prevede i cambi di gruppo dei parlamentari. Dalla combinazione tra intelligenza artificiale e open data una metodologia per lo studio dei comportamenti della classe politica
Video con intervista a Nicolò Meneghetti e Francesca Biondi Dal Monte disponibile qui: https://youtu.be/FG7A3-oHeVg
Pisa, 15 giugno. Quali sono i fattori che hanno spinto quasi un deputato su tre a cambiare gruppo parlamentare negli ultimi 10 anni? Ed è possibile prevedere in anticipo se un parlamentare sta per uscire dal suo gruppo?
Uno studio pubblicato sulla rivista iScience<https://www.cell.com/iscience/fulltext/S2589-0042(23)01175-6> ha sviluppato un algoritmo che, analizzando le votazioni passate, è in grado di stimare la probabilità che un deputato cambi gruppo parlamentare. La ricerca nasce dalla collaborazione tra due Istituti della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, l’Istituto di BioRobotica e l’Istituto Dirpolis, e ha coinvolto un team multidisciplinare di studiosi: il prof. Silvestro Micera<https://www.santannapisa.it/it/silvestro-micera>, il ricercatore Alberto Mazzoni<https://www.santannapisa.it/it/alberto-mazzoni> e lo studente PhD Nicolò Meneghetti<https://www.santannapisa.it/it/nicolo-meneghetti> per l’Istituto di BioRobotica; il prof. Emanuele Rossi<https://www.santannapisa.it/it/emanuele-rossi>, la prof.ssa Francesca Biondi Dal Monte<https://www.santannapisa.it/it/francesca-biondi> e il ricercatore affiliato Fabio Pacini<https://www.santannapisa.it/it/fabio-pacini> per l’Istituto Dirpolis.
Intelligenza artificiale…
Lo studio della Scuola Superiore Sant’Anna ha indagato la relazione esistente tra le votazioni espresse all’interno della Camera dei Deputati e le dinamiche di cambiamento di gruppo parlamentare nelle ultime due legislature (quelle del 2013-2018 e del 2018-2022). La ricerca si fonda sulla combinazione di due ‘ingredienti’: gli algoritmi di apprendimento automatico e la possibilità di allenarli e testarli sui dati delle votazioni espresse nella Camera dei Deputati, che sono oggi di pubblico dominio grazie alla sua piattaforma di pubblicazione e condivisione di Linked Open Data.
L’algoritmo è stato in grado di distinguere con buona accuratezza tra i deputati in procinto di cambiare gruppo e coloro che vi resteranno. In particolar modo l’algoritmo ha evidenziato due elementi che predicono con molte settimane di anticipo l’uscita dal gruppo parlamentare: la maggior inclinazione a partecipare a votazioni segrete rispetto ai colleghi e il livello di concordanza tra le votazioni del deputato e quelle della maggioranza del gruppo di appartenenza, poiché il deputato tende a votare progressivamente meno in linea con la posizione del gruppo che sta per abbandonare.
Il fatto stesso che il cambio di gruppo risulti prevedibile induce a ritenere che non si tratti in molti casi di un fenomeno improvviso ma sia piuttosto il frutto di un progressivo percorso di distacco dalle posizioni del proprio gruppo.
… e Open Data