
(AGENPARL) – mer 03 maggio 2023 COMUNICATO STAMPA
Unimore e ISDE-Modena hanno organizzato per il terzo anno consecutivo l’iniziativa “I Martedì di Ambiente e Salute”, che ha coinvolto docenti e studenti dell’IIS “G. Guarini” di Modena e si è chiusa il 2 maggio
Unimore e ISDE-Modena, la sezione modenese della Società internazionale Medici per l’Ambiente, hanno siglato nel 2022, per il terzo anno consecutivo, un accordo con l’obiettivo di informare e sensibilizzare la popolazione su tematiche ambientali che hanno ripercussioni sulla salute.
In quest’ultima edizione si è visto il coinvolgimento attivo dell’IIS “G. Guarini” di Modena, indirizzo professionale G.A.R.A. (Gestione delle Acque e Risanamento Ambientale), che forma diplomati con le competenze necessarie per affrontare le importanti problematiche idrico-ambientali e ottimizzare lo sfruttamento delle risorse in modo eco-sostenibile.
Per tutto l’anno scolastico si sono organizzate delle giornate, in parte al Guarini, in parte nei laboratori di Unimore, dove, insieme ai docenti universitari e agli esperti dell’associazione ISDE, gli insegnanti del Guarini hanno approfondito, con le loro classi, le diverse tematiche necessarie per la formazione di studenti e studentesse, nell’ottica di fornire stimoli multidisciplinari importanti sia sul piano formativo che culturale.
Il 2 maggio l’aula riunioni dell’Istituto “Guarini” ha ospitato la giornata finale dell’iniziativa, che comunque vedrà una nuova edizione per il 2023, alla presenza del prorettore Unimore Prof. Gianluca Marchi, della Prof.ssa Anna Iannone, responsabile del progetto, del Presidente di ISDE-Modena Dott. Paolo Lauriola, del Dirigente Scolastico dell’Istituto “G. Guarini” Prof. Marco Casolari e della Prof.ssa Lodovica Loschi, docente dell’Istituto, che ha coordinato il progetto. Durante l’evento, le studentesse e gli studenti della classe terza, indirizzo professionale G.A.R.A, hanno condiviso la loro esperienza nel progetto, raccontando gli aspetti che li hanno colpiti di più.
“L’obiettivo dell’iniziativa – ha sottolineato la Prof.ssa Iannone – è stato quello di incrementare la probabilità? di crescere generazioni che operino nel quotidiano in un’ottica di sostenibilità?. Ci auguriamo inoltre che sia stata uno strumento per avvicinare gli studenti all’ambiente universitario, al quale potranno eventualmente accedere attraverso la scelta di corsi professionalizzanti brevi”.