(AGENPARL) - Roma, 25 Aprile 2023 - (AGENPARL) – mar 25 aprile 2023 25 APRILE. SPERANZON (FDI): MANIFESTI NAPOLI PAGINA INDEGNA
“Se avevamo bisogno di un’ulteriore conferma della natura comunista e antidemocratica di una certa sinistra, ebbene, oggi, 25 aprile, la abbiamo avuta. I manifesti apparsi a Napoli, che ritraggono il presidente del Consiglio Meloni, il presidente del Senato La Russa e i ministri Piantedosi e Valditara a testa in giù, sono una pagina indegna di questa Festa della Liberazione. Simili episodi rappresentano il risultato di un clima di odio e contrapposizione che alcuni cattivi maestri hanno contribuito ad alimentare da qualche settimana a questa parte. Se giovedì scorso le opposizioni, in Aula del Senato, avessero votato a favore della nostra mozione unitaria di condanna di ogni totalitarismo, avrebbero senz’altro contribuito a distendere gli animi”.
Lo dichiara il senatore Raffaele Speranzon, vicecapogruppo vicario di Fratelli d’Italia a palazzo Madama.
________________________
Trending
- Il Liceo Chris Cappell college sempre più “europeo”
- Iran. Camp Darby. Grimaldi (Avs): No a nostro coinvolgimento in una guerra illegale. Pretendiamo chiarezza su uso base Usa. Interrogazione di Avs, il caso in parlamento
- PROVINCIALI AVELLINO MARTUSCIELLO (FI): TRE CONSIGLIERI A FI, IL CENTRODESTRA SIAMO NOI
- Mastella (NdC): “Ottenuto seggio al Consiglio provinciale di Avellino: risultato importante”
- Taiwan: Cattaneo (FI), solidarietà al popolo taiwanese, preoccupanti le pressioni militari cinesi
- In Aula dei Gruppi parlamentari della Camera la maratona oratoria “Comizio d’amore per Sì”
- Lezione in moschea, Cecchetti (Lega): tutelare nostra cultura significa difendere Costituzione
- 80 Repubblica, terzo appuntamento del ciclo di seminari il 26 marzo. Al centro la cultura comunista Prenotazioni online da giovedì 19
- Famiglia nel bosco. Sallemi (FdI): Attacco a La Russa da chi difende magistratura per partito preso
- HORMUZ, BARBERA (PRC): “CROSETTO GIOCA COL FUOCO. DAL GOVERNO MELONI UN’ALTRA PROVOCAZIONE BELLICISTA CHE PAGHERANNO LE FAMIGLIE ITALIANE