
(AGENPARL) – mer 08 marzo 2023 III COMMISSIONE/ GIOVEDÌ 9 MARZO LA SEDUTA
IV COMMISSIONE/ AVVIATA LA DISCUSSIONE SULL’ODG CHE CHIEDE DI INTITOLARE A ILARIO CASTAGNER LO STADIO-ARENA SANTA GIULIANA
Testo Allegato:
III COMMISSIONE/ GIOVEDÌ 9 MARZO LA SEDUTALa III commissione si riunisce giovedì 9 marzo nella sala del Consiglio di Palazzo dei Priori, alle ore 9 in prima convocazione e alle 10 in seconda, per trattare i seguenti argomenti:1) Ordine del giorno presentato dai consiglieri Croce, Tizi, Bistocchi e Mori avente come oggetto: “Usare ogni strumento a disposizione per l’attivazione di nuovi fondi pubblici per lo sviluppo delle reti ciclabili urbane e portare a compimento progetti già oggetto di finanziamento, in alcuni casi già avviati, destinati allo stesso scopo”.2) Ordine del giorno presentato dal consigliere Croce avente come oggetto: Adesione della città di Perugia al manifesto proposto dall’Alleanza Mobilità Dolce “Per città 30 e strade sicure e vitali” e impegno ad attivare processi partecipativi nella futura progettazione delle Zone 30.IV COMMISSIONE/ AVVIATA LA DISCUSSIONE SULL’ODG CHE CHIEDE DI INTITOLARE A ILARIO CASTAGNER LO STADIO-ARENA SANTA GIULIANALa IV commissione consiliare, presieduta da Michele Cesaro, nella seduta dell’8 marzo ha iniziato a discutere l’odg presentato dai consiglieri Francesco Zuccherini (Pd) e Michele Nannarone (FdI) finalizzato a impegnare il sindaco e la giunta a intitolare a Ilario Castagner lo stadio-arena Santa Giuliana. L’atto è stato aperto alla sottoscrizione di tutti i consiglieri. Il 18 febbraio – ha ricordato Zuccherini illustrando l’odg – è venuto a mancare un personaggio storico della città che nel tempo, come uomo e professionista, ha saputo unire Perugia intorno alla sua figura. Ilario Castagner – si legge nell’atto – nasce a Vittorio Veneto il 18 dicembre 1940. La sua vita professionale è stata fortemente caratterizzata dal calcio, prima come calciatore e poi come allenatore e dirigente sportivo. La vita e la carriera sono state legate alla città di Perugia fin dagli anni Sessanta, quando fu calciatore della squadra della città, e successivamente, negli anni Settanta e Novanta, da allenatore. Castagner, inoltre, ha scelto di vivere con la famiglia proprio nel capoluogo umbro. E’ stato soprattutto l’allenatore del “Perugia dei Miracoli”, nella seconda metà degli anni Settanta, con il quale vinse il campionato di serie B e, successivamente, arrivò secondo nel campionato di serie A 78/79, concludendo la stagione senza perdere mai una partita. Tornò ad allenare la squadra negli anni Novanta, vincendo il campionato di C1 nel 1993 e ottenendo la promozione in serie A nel 1998, dopo essere subentrato a campionato in corso ed aver effettuato una rimonta insperata che portò allo spareggio vincente di Reggio Emilia contro il Torino.Oltre ad aver portato in alto i colori del Perugia Calcio – prosegue l’odg – ha dato (e sempre darà) lustro alla città, diventata protagonista a livello nazionale e non solo, contribuendo quindi a diffondere il nome di Perugia grazie alle imprese delle sue squadre (dal “Perugia dei Miracoli” in avanti fino alla fine degli anni Novanta). Una parte considerevole dei successi professionali di Castagner, che ha portato il Perugia nella storia con il “Perugia dei miracoli” e la prima storica promozione in serie A nel 1975, è fortemente legata a un luogo simbolo della città: lo Stadio Santa Giuliana.Dopo la sua morte è nato un dibattito in città, nel quale sono emerse numerose idee per ricordare l’uomo e il professionista. Dalle colonne de “Il Messaggero”, in particolare, è partita una campagna di sensibilizzazione, al fine di intitolare lo Stadio/Arena Santa Giuliana a Castagner.Ciò premesso, condividendo la proposta avanzata da molti cittadini e dal suddetto quotidiano, l’odg impegna sindaco e giunta a intitolare lo Stadio/Arena Santa Giuliana a Ilario Castagner, cambiando la denominazione come segue: Stadio (o Arena) Santa Giuliana – Ilario Castagner. Zuccherini ha aggiunto che si potrebbe cogliere l’occasione per portare avanti anche la richiesta, già da lui avanzata in precedenza, di dedicare una targa al professore Giorgio Molini sempre nello stesso luogo. Nannarone ha sottolineato che è necessario considerare più aspetti della figura di Castagner. Quello sportivo merita di avere risalto perché lo sport è un potente strumento di promozione dell’immagine della città e non c’è dubbio che Perugia si sia fatta conoscere salendo alla ribalta delle cronache nazionali grazie ai successi della squadra guidata da Castagner. Si può inoltre dire – ha continuato il consigliere – che una generazione di perugini anche grazie a lui abbia sviluppato un senso di appartenenza alla città. Infine Nannarone ha voluto rendere merito alle qualità umane della persona, come la grande disponibilità, ben note a chi ne ha avuto conoscenza diretta. E’ stata quindi sentita l’assessore allo sport Clara Pastorelli, che ha ringraziato i consiglieri per aver dato seguito a una proposta che si è diffusa a poche ore dalla morte di Castagner. Ilario Castagner – ha ricordato – è la storia del Perugia, un uomo che con il suo garbo, il suo sorriso e la professionalità spiccata ha conquistato negli anni un’intera città con risultati che resteranno unici nel percorso della società biancorossa. Il suo Perugia dei miracoli è riuscito a sbalordire tutta l’Italia. Castagner ha dato un apporto fondamentale per riportare il Grifo nelle categorie che contano e nessuno può negare la sua grandezza. Resta quindi un riferimento per la città, che oggi sente la necessità di omaggiarlo intitolandogli il Santa Giuliana, dove la sua carriera ha mosso i passi più importanti e dove, tra l’altro, nel 2018, in occasione dell’inaugurazione seguita ai lavori di riqualificazione, era presente e orgoglioso. L’amministrazione comunale non può che accogliere un’iniziativa che dà seguito a una volontà corale di ricordarlo degnamente. Poiché per intitolare un luogo di norma è necessario che trascorrano 10 anni dalla morte, bisognerà attendere il vaglio della Prefettura per poter procedere. Alessio Fioroni (FI) ha ricordato che negli ultimi anni si è molto discusso sulla vocazione del Santa Giuliana. Dal canto suo, il consigliere ha auspicato che questo luogo continui ad essere prevalentemente l’arena dello sport perché ha ospitato momenti di grande rilevanza per tante discipline, inclusa la nascita del rugby nel ’69. Tempo fa è emersa la proposta dedicare una targa al professore Molini che lì ha allenato generazioni di atleti. Pensare ora anche a una intitolazione a Castagner, secondo la formula indicata nell’odg, cioè conservando la storica denominazione del Santa Giuliana, è condivisibile: un atto dovuto vista l’importanza del personaggio dal punto di vista sportivo e sociale.Roberta Ricci (Lega) ha citato il volume “Perugia in A” scritto da giornalisti dell’epoca e personalità cittadine, tra cui lo stesso Castagner, per rievocare le gesta della squadra e di chi sostenne l’impresa epica della promozione in A. A quel tempo – ha continuato – c’era una società fatta di grandi sportivi e di grandi persone con Castagner in testa e una città pronta a recepire il grande evento che ha avuto molteplici ripercussioni per il territorio. E’ quindi giusto aggiungere il nome di Castagner a quello tradizionale e storico dell’arena, che non sarà certo cancellato in quanto legato al complesso del 1300. L’intitolazione, inoltre, deve essere portata avanti da chi ha vissuto e ricorda con emozione le gesta del Perugia dei miracoli, derogando quindi ai vincoli imposti dalle normative, cioè la decorrenza dei 10 anni dalla morte. Gino Puletti (Progetto Perugia) ha espresso apprezzamento per l’iniziativa. Secondo il consigliere, Castagner attraverso i successi del Perugia Calcio ha contribuito a far conoscere Perugia e farla percepire come città, ha fatto breccia nel cuore della gente, perché la squadra biancorossa regalava momenti di festa a tutti, e ha saputo dare molto agli atleti sul piano umano favorendo l’espressione dei loro talenti. La proposta dell’intitolazione va quindi concretizzata rapidamente, magari portando avanti in parallelo anche un’iniziativa per la figura di Molini. Massimo Pici (Perugia civica) ha aggiunto che Castagner è un esempio positivo, credibile e coerente per i giovani perché con impegno, rispetto delle regole e sacrificio è riuscito ad affermarsi e a trascinare una città. Fabrizio Croce (Idee Persone Perugia) si è associato all’intento dell’odg e all’idea di mantenere un doppio nome per l’arena conservando anche quello storico.Michele Cesaro ha espresso favore per l’intitolazione proposta e ha suggerito di coinvolgere anche ospiti esterni trattandosi di una figura così determinante per la città. L’idea di ampliare il dibattito a soggetti esterni al Consiglio comunale è stata condivisa anche dai proponenti.