(AGENPARL) - Roma, 15 Novembre 2022 - (AGENPARL) – mar 15 novembre 2022 Direttore responsabile: Francesco Antonio Arcuti
ANNO 43 – NR. 240 martedì 15 novembre 2022
(agenzia umbria notizie)
san 147
Istituzione tavolo tecnico regionale per il contrasto
all’antibiotico-resistenza
(aun) – 14 nov. 022 – Coordinare e programmare le azioni di
contrasto alla resistenza agli anti-microbici, un fenomeno
naturale che ha assunto i caratteri di una emergenza sanitaria, a
causa di un eccessivo e spesso improprio uso degli antibiotici:
questo l’obiettivo del Tavolo tecnico regionale per il contrasto
alla antibiotico-resistenza, ricostituito nei giorni scorsi.
La principale conseguenza di questa situazione è che risulta
possibile acquisire infezioni batteriche per le quali non esistono
opzioni terapeutiche efficaci, con importanti risvolti negativi in
termini di mortalità e costi sociali.
In Italia la resistenza agli antibiotici si mantiene tra le più
elevate in Europa, sia a livello umano che veterinario: secondo i
dati dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) nel nostro Paese,
ogni anno, dal 7 al 10% dei pazienti va incontro a un’infezione
batterica multiresistente con migliaia di decessi, mentre le
infezioni correlate all’assistenza colpiscono ogni anno circa
284.100 pazienti causando circa 4.500-7.000 decessi.
Il Tavolo tecnico regionale, coordinato dal Servizio prevenzione,
sanità veterinaria e sanità animale della Regione Umbria e
composto da specialisti delle Aziende sanitarie ed ospedaliere,
dell’Università di Perugia e dell’Istituto Zooprofilattico
sperimentale dell’Umbria e delle Marche, recepisce le strategie
del Piano Nazionale di Contrasto alla Antibiotico-Resistenza
(PNCAR) al fine di applicare le linee di intervento e le
specifiche indicazioni operative attraverso un approccio “One
Health” (Uomo-Animale-Ambiente), modalità imprescindibile per
affrontare quella che ormai, a livello internazionale, è
considerata una delle più gravi minacce per la salute e lo
sviluppo globale.
Le attività del Tavolo sono volte migliorare i livelli di
consapevolezza e di informazione/educazione nei professionisti
della salute, nei cittadini e negli stakeholders, a rafforzare la
sorveglianza e la prevenzione in campo umano e veterinario delle
infezioni batteriche, promuovere l’uso appropriato degli
antibiotici, ridurre la frequenza delle infezioni causate da germi
resistenti, promuovere innovazione e ricerca in questo campo oltre
che migliorare la consapevolezza ed il senso di responsabilità
della popolazione per questo importante problema.
Red/ig
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