
(AGENPARL) – gio 22 settembre 2022 Rimane costante anche l’interlocuzione con Trenitalia per emergenze significative che dovessero accadere ai treni in transito. Per quanto riguarda i danni alle infrastrutture ed ai corsi d’acqua si sta procedendo rapidamente ad una prima stima, in base ai dati che giungono alla Regione. Al momento dunque non è possibile definire una quantificazione certa. La Regione comunque ha invitato tutti gli Enti ad inviare tutta la documentazione delle spese che vengono sostenute in questa fase dell’emergenza, invitando cittadini e imprese che hanno subito danni che possono certificare a rivolgersi al Comune di riferimento, che provvederà ad inoltrare tutte le richieste ammissibili e documentate. La richiesta di Stato di Emergenza nazionale, firmata dalla Presidente Tesei, arriverà sul Tavolo del Governo e, se accolta, consentirà anche all’Umbria, insieme alla Regione Marche, di avere a disposizione le prime risorse necessarie per far fronte agli interventi che sono stati realizzati o che si stanno realizzando nei dieci comuni che al momento hanno fatto pervenire segnalazioni. Al momento i comuni interessati sono Pietralunga, Scheggia e Pascelupo, Gubbio, Costacciaro, Montone, Città di Castello, Sigillo, Monte Santa Maria tiberina, Nocera Umbra e Gualdo Tadino. L’assessorato regionale alla Protezione Civile sottolinea ancora l’urgenza dell’approvazione della nuova Legge regionale, attualmente in attesa delle necessarie coperture finanziarie per i casi in cui le emergenze non fossero coperte dal sistema nazionale ma rimanessero di competenza regionale.
Intanto si avviano a conclusione le operazioni di supporto e di aiuto che la Colonna mobile della Protezione Civile dell’Umbria sta svolgendo a Senigallia. C’è stato un primo avvicendamento del personale e dei volontari che stanno operando e, se non arriveranno ulteriori indicazioni e richieste di sostegno da parte della Protezione Civile nazionale, le attività delle squadre umbre si dovrebbero chiudere entro la prossima settimana.