(AGENPARL) - Roma, 16 Ottobre 2019 - REGGIO CALABRIA «Il processo a carico dei presunti assassini di Matteo Vinci, apertosi ieri dinanzi la Corte di Assise di Catanzaro, ripropone l’annosa questione della costituzione di parte civile da parte degli Enti Locali, Regione Calabria e Comune di Limbadi in primis», scrive in una nota il Presidente della Commissione regionale contro la ‘ndrangheta Arturo Bova.
«Ieri – prosegue -, nell’aula della Corte di Assise, il Comune di Limbadi era presente e pronto a costituirsi parte civile. Incombenza che, a seguito del rinvio del procedimento, sarà adempiuta alla prossima udienza. Nessuno, invece, era presente per la Regione Calabria. Un’assenza molto pesante e destinata ad alimentare nuovamente le polemiche che già si erano accese all’indomani dell’udienza preliminare».
«Oggi, come allora, ribadisco la mia indignazione per questa grave omissione da parte della Giunta regionale. Stavolta, però, non mi fermerò alla richiesta di chiarimenti “verbali“ perché il processo per l’omicidio Vinci, anche per il notevole risalto mediatico nazionale a cui è assurto, impone una risposta concreta, di immagine e di sostanza, da parte della Regione», sottolinea Bova e riprende: «Risposta che dovrà essere inoltrata con le forme e attraverso i canali Istituzionali, perché nulla dovrà o potrà essere sottovaluto. Cosi come dovranno essere individuate e “personalizzate” le responsabilità di una così grave omissione, per poi valutare quali siano i provvedimenti più opportuni da adottare».
«Spero – continua il Presidente – che si possa parlare di una macroscopica svista, che almeno escluderebbe la coscienza e volontà di omettere la costituzione di parte civile, e non si insista nella tesi secondo cui l’omissione sarebbe stata determinata dalla circostanza che alla Regione Calabria non è stato notificato il rinvio a giudizio non essendo stata individuata dalla Procura nell’elenco delle persone offese. Sarebbe una risposta che denoterebbe una gravissima ed insanabile forma di incompetenza, anche se sarebbe più giusto parlare di sconoscenza delle più elementari regole di procedura penale».
E conclude: «Mi auguro che questa volta il Presidente Oliverio riservi attenzione alle mie sollecitazioni, anche perché il rinvio dell’udienza consente adesso alla Regione Calabria di riparare al proprio errore costituendosi parte civile alla prossima udienza. Sono sicuro che questa mia sollecitazione accorata troverà riscontro proprio nella volontà del Presidente della Giunta Regionale il quale non ha mai ammesso, autorizzato o tollerato simili omissioni soprattutto in una vicenda come un omicidio così efferato per il quale agli imputati è contestata anche l’aggravante del metodo mafioso. Certo, se in passato mi avesse dedicato un minimo di attenzione, oggi certi errori non sarebbero stati commessi». (News&Com)
Trending
- Beyond technology”, a Lari e Pontedera dal 16 luglio al 1° agosto torna Collinarea Festival
- Mobilità, sulla A29 riaperto lo svincolo di Castellammare del Golfo. Aricò: «Grazie alle maestranze Anas per la celerità dei lavori»
- FORZA ITALIA GIOVANI: MARTEDÌ 14 LUGLIO LA PRESENTAZIONE DI “AZZURRA LIBERTÀ” 2026
- News Release – Mayor Olivia Chow presents Key to the City to labour leader Jack Oliveira
- MILANO, DE CORATO(FDI): BASTA FUGHE ALL’ALT DELLA POLIZIA, TOLLERANZA ZERO CONTRO CHI METTE A RISCHIO VITE UMANE
- Trasporti, importanti novità per Sibari: tornano i collegamenti ferroviari e arriva il “Treno della Magna Graecia”. La soddisfazione del Sindaco di Cassano All’Ionio Gianpaolo Iacobini
- VVF Incendio bosco
- Agenzia nr. 1528 – Incrocio San Matteo, completati flgli interventi, Cera: “Dopo anni di battaglie un risultato concreto per la sicurezza dei cittadini
- Sicurezza: Marti (Lega), in Puglia in arrivo nuove Forze dell’Ordine, dal PD fake news e cifre inventate
- Campania. Ferrante (Mit), Serve visione ambiziosa, puntiamo su infrastrutture per nuovo inizio