(AGENPARL) - Roma, 1 Agosto 2019 - CATANZARO I sindacati Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl chiedono «l’immediata revoca» della delibera con la quale la giunta regionale, lo scorso 22 luglio, ha approvato il Piano triennale del fabbisogno del personale dell’amministrazione regionale. In una lettera indirizzata, tra gli altri, al presidente della Giunta regionale, Mario Oliverio, i sindacati parlano di «classico elefante che partorisce il topolino», “contestano forma e sostanza” della delibera ed esprimono “il massimo disappunto sulle modalità, ancora una volta tenute in spregio alle corrette relazioni sindacali, che hanno portato l’amministrazione regionale all’approvazione del Piano per il triennio 2019/2021, prevedendo tra l’altro – rilevano Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl – la stabilizzazione, sia ai sensi del comma 1 che del comma 2 dell’articolo 20 della legge Madia, senza neppure aver mai istruito e completato il censimento sul precariato presso la Giunta regionale, l’immissione nei ruoli regionali con modalità totalmente difformi dalla legge, irrisorie possibilità per progressioni di carriera all’interno del comparto, non strettamente necessarie, oltre che onerose previsioni assunzionali nella dirigenza”.
Secondo Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl, “solo l’inadeguatezza di chi esercita una delega così importate e delicata, quale quella delle politiche del personale, può, stante il contesto attuale, produrre ed approvare un atto di così grande impatto, e non sentire il dovere di aprire un attento e approfondito confronto con le rappresentanze sindacali. Ormai l’avversione verso il sindacato e le corrette relazioni sindacali da parte di chi è chiamato a gestire le dinamiche del personale è patologica”. Fp Cgil, Cisl Fp, e Uil Fpl poi ricordano: “Stiamo chiedendo, da settimane, un autorevole intervento del presidente della Giunta, troppo poco attento su questo argomento, al fine di arginare questa “piena di ignoranza” che sta tracimando e producendo atti e provvedimenti che non soddisfano assolutamente le aspettative dei dipendenti. La preoccupazione è quella di trovarci fuori tempo massimo. Segnaliamo solo a margine che, forse per colpa della troppa fretta e del copia/taglia e incolla, al punto 4 del disposto deliberativo si cita un regolamento comunale. Per tutto questo – concludono i sindacati – chiediamo la immediata revoca della delibera 329 del 22 luglio 2019, e la contestuale apertura di un confronto serio e costruttivo, a favore del personale dipendente della Giunta regionale». A sottoscrivere la lettera sono Alessandra Baldari e Ferdinando Schipano della Fp Cgil, Luciana Giordano e Giuseppe Spinelli per la Cisl Fp, Elio Bartoletti e Walter Bloise per la Uil Fpl.
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