
(AGENPARL) – Roma, 26 mar 2019 – Sì alla cittadinanza a Ramy perché è come se fosse mio figlio e ha dimostrato di aver capito i valori di questo paese. Anche se il ministro è tenuto a far rispettare le leggi, per atti di bravura o coraggio le leggi si possono superare”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Salvini, a proposito di Ramy, il ragazzino che ha dato l’allarme ai carabinieri dal bus sequestrato a San Donato Milanese.