L’Ucraina è tornata a denunciare l’impiego di armamenti di fabbricazione nordcoreana da parte delle forze russe nel corso dei recenti raid che hanno colpito il Paese, provocando almeno dieci vittime e decine di feriti. L’accusa si inserisce in un quadro di crescente allarme a Kiev per il rafforzamento della cooperazione militare tra Mosca e Pyongyang. L’attacco nel sud-est e l’allarme di Zelensky Tra le aree più colpite dagli ultimi bombardamenti notturni figura una città nel sud-est dell’Ucraina, dove i funzionari locali — citati dall’agenzia AFP — hanno confermato la morte di sette persone e il ferimento di altre 24. Il presidente ucraino…
Autore: Sabrina Panarello
L’Iran si prepara a compire un ulteriore passo avanti nella sua integrazione economico-finanziaria globale. Il Paese diventerà presto membro della New Development Bank (NDB), l’istituto finanziario stabilito dal gruppo dei BRICS. L’annuncio è arrivato dal governatore della Banca Centrale dell’Iran (CBI), Abdolnaser Hemmati, a margine della riunione dei ministri delle Finanze e dei governatori delle banche centrali dei BRICS in corso in India. Verso un’architettura finanziaria alternativa Guidando una delegazione di alto livello, Hemmati ha sottolineato come la cooperazione tra gli Stati membri debba tradursi rapidamente da un confronto puramente politico a iniziative pratiche e meccanismi operativi concreti, in particolare nell’ambito monetario e…
Il ruolo di Ankara nello scacchiere mediorientale sta subendo una trasformazione significativa. Mentre il Qatar, storico mediatore, affronta le crescenti pressioni di Stati Uniti e Israele, la diplomazia umanitaria turca sta rafforzando il proprio dialogo con i vertici di Hamas. Un nuovo asse operativo Le recenti dinamiche geopolitiche suggeriscono che il movimento palestinese stia riorganizzando la propria presenza internazionale, guardando alla Turchia come interlocutore privilegiato. Nonostante le smentite ufficiali di Ankara sull’apertura di una base permanente, gli incontri di alto livello tra i leader di Hamas e le istituzioni turche sono frequenti e sostanziali. Per il governo turco, questa attività non rappresenta…
La recente e burrascosa spaccatura all’interno di Law and Justice (PiS) — il principale partito di opposizione in Polonia — viene osservata con ottimismo dal governo centrista e pro-UE del Primo Ministro Donald Tusk. Tuttavia, gli analisti avvertono: non è affatto detto che questa crisi migliorerà le possibilità di Tusk di conservare il potere nelle elezioni del prossimo anno. La scissione del PiS e la mossa di Morawiecki Il partito, che ha guidato il paese dal 2015 al 2023, si è formalmente diviso quando l’ex Primo Ministro Mateusz Morawiecki ha abbandonato le file del PiS portando con sé 40 deputati per fondare il nuovo partito Development…
L’Higher Presidential Committee for Church Affairs in Palestine ha inviato una lettera ufficiale ai leader e ai capi delle chiese di tutto il mondo per esprimere profonda preoccupazione riguardo alla continua escalation di violenze, agli sfollamenti forzati e alle persecuzioni che colpiscono la popolazione palestinese, con un’attenzione particolare ai cristiani in Cisgiordania (compresa Gerusalemme Est) e nella Striscia di Gaza. Un modello sistematico di attacchi e restrizioni La missiva, firmata da Ramzi Khouri (membro del Comitato Esecutivo dell’OLP e capo del comitato ecclesiastico), sottolinea che le aggressioni contro i cristiani palestinesi non possono più essere considerate episodi isolati. Al contrario, fanno…
La corsa all’intelligenza artificiale ha un costo energetico vertiginoso che sta cambiando le strategie dei colossi tecnologici. Amazon ha confermato l’investimento in una grande centrale elettrica alimentata a gas naturale nella Contea di Pecos, in Texas, destinata a sostenere un immenso data center. Un’infrastruttura che, secondo i registri normativi, potrebbe trasformarsi nella singola fonte di inquinamento climatico più rilevante degli Stati Uniti. L’impatto ambientale e la sfida degli obiettivi climatici I numeri del progetto descrivono una portata senza precedenti: l’impianto, se realizzato secondo le specifiche, avrebbe l’autorizzazione a emettere ben 33 milioni di tonnellate di anidride carbonica all’anno. Questa cifra…
L’industria farmaceutica turca si conferma un settore a forte vocazione tecnologica e ad alto valore aggiunto, capace di attrarre l’attenzione degli investitori internazionali. Secondo la relazione preliminare pubblicata dal Consiglio per la concorrenza, le spese di ricerca e sviluppo (R&S) nel periodo 2020-2024 hanno registrato una crescita esponenziale, aumentando di 8,3 volte e passando da 676,2 milioni a 5,6 miliardi di lire. Un mercato in forte espansione e l’attrattiva per i colossi globali La spinta verso l’innovazione ha trasformato radicalmente le dimensioni del comparto. La dimensione totale del mercato farmaceutico in Turchia è passata dai 56 miliardi di lire del…
Quello che sotto il regime di Bashar al-Assad rappresentava un presidio di fatto intoccabile per la Russia nel Mediterraneo si è ufficialmente scontrato con la nuova realtà geopolitica di Damasco. Dopo ben 18 mesi di trattative serrate, la Siria e la Russia hanno siglato un memorandum d’intesa che ridisegna radicalmente il futuro delle basi di Tartus e Khmeimim. Ma la notizia cruciale, il vero cambio di passo imposto dal nuovo corso siriano, è il cronoprogramma: la transizione dovrà completarsi tassativamente entro tre mesi. Il giro di vite amministrativo Il governo siriano non si è limitato a rinegoziare la presenza di…
La Russia sta accelerando lo sviluppo del suo sistema di internet satellitare, una versione propria del celebre Starlink di SpaceX, con una velocità superiore alle previsioni iniziali. L’obiettivo dichiarato da Mosca è quello di colmare il divario tecnologico nelle comunicazioni sul campo di battaglia, una risorsa che ha garantito finora un vantaggio tattico decisivo alle forze ucraine. Il progetto Rassvet: la risposta russa Secondo quanto dichiarato dal maggior generale Vadym Skibitskyi, vice capo dell’intelligence militare ucraina (GUR), la Russia ha già messo in orbita i primi 16 satelliti del sistema, denominato Rassvet e gestito dalla società spaziale privata Bureau 1440.…
La sicurezza e la stabilità del Mar Caspio devono essere gestite esclusivamente dai cinque stati costieri, senza alcuna interferenza o presenza militare da parte di potenze straniere. È la linea tracciata dal viceministro degli Esteri iraniano, Kazem Gharibabadi, durante un intervento in occasione delle celebrazioni per il Giorno del Mare del Caspio. Una responsabilità regionale endogena Nel corso del suo intervento, Gharibabadi ha evidenziato che il bacino non rappresenta soltanto una risorsa idrica per l’Iran e i paesi confinanti, ma costituisce un elemento fondamentale della geografia, dell’identità e delle relazioni storiche regionali. Secondo la posizione di Teheran, la gestione della…