(AGENPARL) - Roma, 18 Settembre 2026 - Il presidente francese Emmanuel Macron ha annunciato la convocazione di un vertice del G7 dedicato all’energia. L’obiettivo è affrontare l’aumento dei prezzi e coordinare le risposte dei paesi alleati.
La decisione arriva in un momento di forte tensione internazionale. Da un lato pesano le conseguenze dei conflitti in Medio Oriente, dall’altro crescono i timori legati alle azioni ostili provenienti da Mosca.
Un vertice del G7 per stabilizzare il mercato energetico
Nelle prossime settimane, i leader del G7 si incontreranno per discutere della crisi energetica globale. Secondo quanto dichiarato da Macron, il vertice servirà a rafforzare la cooperazione tra i paesi membri.
Il caro carburante e l’aumento del prezzo del gas stanno mettendo a dura prova l’economia europea. Durante l’incontro verranno valutate diverse opzioni, tra cui l’eventuale utilizzo delle riserve strategiche di petrolio per calmare i mercati.
Cresce la tensione: l’allarme sulle “azioni ibride” della Russia
Non c’è solo la situazione in Medio Oriente dietro l’emergenza energetica. Il capo dello Stato francese ha puntato il dito contro Mosca, denunciando una forte intensificazione delle minacce ibride.
Per questo motivo, la Francia ha deciso di innalzare il livello di allerta. Le autorità hanno ordinato di rafforzare la sicurezza intorno alle infrastrutture critiche e ai siti strategici della difesa, per prevenire possibili attacchi informatici o sabotaggi.
Protezione delle infrastrutture e sicurezza in Europa
La priorità del governo francese è blindare i settori chiave del paese. Tra questi rientrano la fornitura di gas, il gasolio e il carburante per aerei.
Nonostante la situazione complessa, Macron ha confermato che le scorte di gas in Francia sono a un livello ottimale in vista della stagione invernale. Tuttavia, la stabilità dell’intera Europa resta un obiettivo primario, che richiede un’azione congiunta e immediata da parte di tutti i partner occidentali.
