Autore: Sabrina Panarello

Nessun pedaggio, ma un “protocollo di sicurezza” gestito esclusivamente dai paesi costieri. È questa la linea ribadita dal portavoce del Ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baghaei, in merito alla gestione del traffico marittimo nello Stretto di Hormuz. Il chiarimento ufficiale Baghaei ha smentito le ricostruzioni che parlavano di “pedaggi” imposti da Teheran, precisando che il lavoro in corso con l’Oman mira a definire un meccanismo di navigazione sicuro e responsabile. “È naturale – ha spiegato il portavoce – che i servizi forniti in questo ambito e gli sforzi per la protezione ambientale richiedano dei costi”, inquadrando così la questione come una…

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Nessuna trattativa e nessuna decisione strategica sarà intrapresa dalla Repubblica Islamica al di fuori del quadro del Consiglio Supremo di Sicurezza Nazionale (SNSC) e senza il coordinamento e il permesso del Leader Supremo. È questo il messaggio perentorio lanciato dal Presidente Masoud Pezeshkian, che oggi ha delineato la linea ufficiale per la diplomazia del Paese durante un incontro con i vertici della radiotelevisione di Stato (IRIB). Consenso nazionale e compattezza Pezeshkian ha sottolineato che l’impegno della sua amministrazione per il consenso nazionale non è uno slogan politico, ma una necessità operativa per navigare in una fase di forte pressione esterna. Il…

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Mentre resta alta la tensione al tavolo dei negoziati con gli Stati Uniti, il Parlamento iraniano ha votato oggi la conferma di Mohammad Baqer Qalibaf come Presidente per la terza sessione annuale. La rielezione, arrivata questa mattina in una sessione aperta, rappresenta un segnale politico di estremo peso: in un momento in cui le trattative per un Memorandum d’Intesa (MoU) sono in stallo per le note frizioni sullo sblocco degli asset, la leadership iraniana ha scelto di mantenere alla guida del legislativo — e del fronte diplomatico — il suo principale negoziatore. La conferma di Qalibaf è una garanzia di stabilità strategica…

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Mentre proseguono le trattative, si accende lo scontro mediatico. Questa mattina, l’agenzia iraniana Tasnim ha bollato come “false” alcune ricostruzioni circolate sui media israeliani (nello specifico i24NEWS) riguardanti i presunti termini dell’intesa. Le indiscrezioni israeliane suggerivano che l’Iran dovesse prima trasferire il proprio uranio arricchito per ottenere in cambio l’allentamento delle sanzioni. La replica di Teheran è stata categorica: Questa presa di posizione netta conferma che, dietro i tavoli negoziali di Doha, si combatte anche una battaglia per l’opinione pubblica, con Teheran che teme di apparire troppo “cedevole” verso Washington e verso le interpretazioni che arrivano da Gerusalemme. https://www.tasnimnews.ir/en/news/2026/05/25/3599924/israeli-media-report-on-terms-of-iran-us-understanding-proven-false

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Le speranze di un’imminente svolta diplomatica subiscono una frenata questa mattina. Fonti informate citate dall’agenzia di stampa iraniana Tasnim hanno dichiarato che Teheran non nutre “alcun ottimismo” nei confronti dell’amministrazione statunitense, definendo il clima dei colloqui — mediati dal Pakistan — profondamente pessimistico. Secondo la fonte, nonostante lo scambio di messaggi, non è stata raggiunta alcuna intesa definitiva. I nodi restano legati a clausole specifiche, tra cui lo sblocco dei fondi iraniani congelati, che Teheran considera una precondizione fondamentale. L’Iran ha inoltre ribadito una linea di estrema prudenza: anche in caso di un eventuale accordo iniziale, Teheran continuerà a monitorare con sospetto…

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Il presidente statunitense Donald Trump ha dichiarato su Truth Social che le relazioni tra Stati Uniti e Iran stanno diventando “molto più professionali e produttive”. In un passaggio che ha sorpreso gli osservatori, Trump non ha escluso che, in prospettiva, anche l’Iran possa aderire agli Accordi di Abramo, il quadro di normalizzazione diplomatica tra Israele e diversi paesi arabi. “Vorrei ringraziare tutti i paesi del Medio Oriente per la loro cooperazione”, ha affermato il Presidente, sottolineando che tale supporto verrà rafforzato proprio dall’adesione agli Accordi di Abramo. Pur ribadendo la ferma opposizione statunitense allo sviluppo di un’arma nucleare iraniana, Trump…

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Le trattative tra Stati Uniti e Iran sono entrate in una fase avanzata. Secondo quanto riferito da un alto funzionario dell’amministrazione Trump alla CBS News, le parti hanno raggiunto un accordo di massima su diversi punti cruciali: Il Presidente Donald Trump, intervenendo su TruthSocial, ha confermato che i negoziati sono in corso, precisando di aver impartito ai propri rappresentanti la direttiva di non accelerare i tempi poiché “il tempo è dalla nostra parte”. Sia Trump che il Segretario di Stato Marco Rubio hanno dichiarato che ulteriori dettagli dell’accordo, definito “ampiamente negoziato”, verranno comunicati a breve. Un alto funzionario dell’amministrazione Trump…

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Il viceministro degli Esteri iraniano per gli affari legali, Kazem Gharibabadi, ha consegnato oggi a Muscat un messaggio verbale del Ministro degli Esteri Abbas Araghchi al suo omologo omanita, Bard al-Busaidi. Il contenuto riguarda i negoziati iraniano-statunitensi mediati dal Pakistan. A seguito dell’incontro, le delegazioni di Iran e Oman hanno avviato colloqui tecnici a Doha per definire i principi che regolano la navigazione nello Stretto di Hormuz. L’obiettivo dichiarato dalle parti è garantire la sicurezza delle navi, del commercio e delle catene di approvvigionamento in conformità con le norme del diritto internazionale. Parallelamente, il portavoce del Ministero degli Esteri iraniano,…

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Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha confermato la disponibilità di Teheran a rassicurare la comunità internazionale sull’assenza di scopi militari nel proprio programma nucleare, definendo questa posizione una scelta strategica di stabilità regionale. L’apertura fa seguito ai “progressi significativi” annunciati in mattinata dal governo pakistano, mediatore chiave nei negoziati in corso con Washington. Secondo le fonti diplomatiche, il protocollo d’intesa (MoU) per porre fine al conflitto in corso dalla fine di febbraio è ormai in fase di finalizzazione. Pezeshkian ha tuttavia ribadito che ogni intesa sarà vincolata al rispetto della “dignità e dell’onore” nazionale, puntando il dito contro le mire…

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Fadlallah (Hezbollah) detta la linea sul MoU: il fronte libanese è integrato nell’intesa regionale, ma Teheran frena i negoziati con Washington per imporre il cessate il fuoco immediato Il fronte della resistenza alza il tiro e lo fa attraverso una dichiarazione che scuote l’assetto diplomatico delle ultime ore. Hassan Fadlallah, deputato del blocco “Lealtà alla Resistenza”, ha delineato la posizione ufficiale di Hezbollah in merito al Memorandum d’Intesa (MoU) regionale, rivendicando l’integrazione del Libano nel piano di manovra iraniano. Secondo Fadlallah, la decisione di Teheran di bloccare ogni interlocuzione con gli Stati Uniti è ferrea: non si negozia finché non…

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