Formare competenze non basta. La vera sfida è trasformarle in lavoro, innovazione e capacità del territorio di trattenere — e possibilmente richiamare — capitale umano. È su questo terreno che la Basilicata prova a costruire una politica di sviluppo capace di mettere in relazione giovani, imprese, tecnologie e sistema della formazione. MT Academy nasce dentro questa prospettiva. Non semplicemente corsi di specializzazione, ma un modello nel quale i percorsi vengono costruiti partendo dai fabbisogni reali delle imprese, con partner industriali e tecnologici coinvolti direttamente nella formazione, nei project work e nel confronto con i partecipanti. I primi risultati delineano una…
Autore: Floriana Cutini
La cybersecurity non è più soltanto una questione tecnologica. È diventata una componente della sicurezza economica del Paese, della competitività delle imprese e della capacità delle istituzioni di proteggere infrastrutture, dati e servizi essenziali. Ma dietro tecnologie sempre più sofisticate resta un fattore decisivo: le competenze. È su questo terreno che si colloca l’investimento di Intent S.p.A. in Basilicata e la partecipazione dell’azienda alla nuova MT Academy in Cybersecurity Analyst, il percorso che formerà a Matera venti professionisti della sicurezza informatica. La posta in gioco va oltre un singolo corso di formazione. La sfida è trasformare il capitale umano in…
Dalle assegnazioni alle rendicontazioni, dai rilievi alle revoche, fino alle somme effettivamente recuperate. L’inchiesta di Agenparl entra nella fase documentale: sei richieste indirizzate a CONI, Sport e Salute, Dipartimento per lo Sport, ANAC, Corte dei conti e Guardia di Finanza per ricostruire, con dati e atti, come ha funzionato il sistema dei controlli dal 2021 al 2026. L’inchiesta sui finanziamenti pubblici allo sport arriva a un passaggio decisivo. Dopo avere ricostruito l’architettura delle competenze e individuato i punti nei quali la documentazione pubblicamente disponibile non consente ancora di formulare conclusioni, Agenparl ha predisposto richieste distinte rivolte alle principali istituzioni coinvolte…
Questa inchiesta segue il percorso del denaro pubblico destinato allo sport, ricostruendo documentalmente i diversi passaggi attraverso i quali le risorse vengono stanziate, attribuite, utilizzate, rendicontate e controllate. Il punto di partenza è una distinzione essenziale: stanziamento, allocazione, assegnazione, erogazione, rendicontazione, spesa riconosciuta, rideterminazione, economia, revoca, obbligo di restituzione e recupero effettivo non sono sinonimi. Ciascuno di questi termini identifica una fase diversa e può produrre conseguenze contabili, amministrative e giuridiche differenti. Confonderli significa rischiare di attribuire a un dato finanziario un significato che i documenti non gli riconoscono. Per la stessa ragione, la presenza di un contributo pubblico non…
Il controllo sui contributi non comincia necessariamente fuori dalla Federazione. Esistono responsabilità amministrative interne, Collegi dei revisori, revisione dei bilanci e successivi livelli di vigilanza. I Principi fondamentali degli statuti federali prevedono il Collegio dei revisori dei conti. Uno dei componenti è nominato dal CONI. A partire dall’esercizio 2016 è inoltre prevista la revisione dei bilanci federali da parte di una primaria società di revisione. A questi presidi si aggiunge la vigilanza CONI. La documentazione istituzionale descrive verifiche preventive sul sistema di controllo interno e verifiche ad hoc, di dettaglio o ispettive, su specifici aspetti amministrativo-contabili. Documenti storici indicano tra…
La formula «gestione separata» ricorre frequentemente nella documentazione di Sport e Salute. Il bilancio 2024 e la documentazione di sostenibilità permettono di comprenderne la funzione: le risorse destinate agli Organismi Sportivi sono amministrate attraverso un sistema separato sotto il profilo finanziario, contabile e organizzativo. Per l’amministrazione di questo sistema il Consiglio di amministrazione di Sport e Salute è integrato secondo la disciplina prevista. Gli atti di assegnazione mostrano inoltre che gli Organismi Sportivi devono fornire nei propri documenti previsionali e consuntivi informazioni sull’impiego delle somme ricevute. La gestione non può però essere letta come un unico contenitore indistinto. Gli archivi…
Contare i controlli non basta: occorre sapere quali pratiche e quale massa finanziaria coprono, con quale profondità e secondo quali criteri di selezione. E ora abbiamo anche una base documentale più completa per farlo: la Corte dei conti ha una serie pubblica su Sport e Salute che arriva all’esercizio 2024, identificato negli archivi parlamentari come Documento XV n. 587. Da lì potremo verificare se la nuova architettura digitale annunciata per il 2026 nasce su un sistema che nel 2024 aveva già procedure misurabili oppure rappresenta un cambiamento sostanziale del modello di rendicontazione. Il Bilancio di sostenibilità CONI 2023 conferma che…
Contare i controlli non basta: occorre sapere quali pratiche e quale massa finanziaria coprono, con quale profondità e secondo quali criteri di selezione. E ora abbiamo anche una base documentale più completa per farlo: la Corte dei conti ha una serie pubblica su Sport e Salute che arriva all’esercizio 2024, identificato negli archivi parlamentari come Documento XV n. 587. Da lì potremo verificare se la nuova architettura digitale annunciata per il 2026 nasce su un sistema che nel 2024 aveva già procedure misurabili oppure rappresenta un cambiamento sostanziale del modello di rendicontazione. Il Bilancio di sostenibilità CONI 2023 conferma che…
Le relazioni della magistratura contabile sono una fonte essenziale, ma non equivalgono alla verifica analitica di ogni fattura federale. Revisore, finanziatore e Corte svolgono funzioni differenti. Le relazioni arrivano al Parlamento ai sensi della legge n. 259 del 1958. Per il CONI è già stata trasmessa anche quella sull’esercizio 2024; per Sport e Salute esiste una serie di relazioni annuali. Ma attenzione: questo controllo non coincide con la verifica analitica di ogni rendiconto federale. La società che finanzia gli organismi sportivi è sottoposta al controllo della Corte dei conti. La sua stessa sezione Trasparenza pubblica le relazioni dal 2015 al…
CONI, Sport e Salute, Dipartimento, Corte dei conti e Guardia di Finanza intervengono con competenze diverse. La verifica deve ricostruire chi assegna, chi controlla, chi può contestare e chi può recuperare. La stessa società, nella propria rendicontazione di sostenibilità, si definisce soggetto incaricato di attuare le scelte di politica pubblica sportiva, con particolare riferimento all’erogazione dei contributi destinati alle Federazioni e agli altri soggetti indicati dalla legge n. 145/2018. Per questa attività è previsto un sistema separato sotto il profilo contabile e organizzativo. Per questo il prossimo passaggio dell’inchiesta deve essere quantitativo: quanti controlli sono stati effettuati dal 2021 al…