La Giornata Mondiale della Biodiversità, il 22 maggio, arriva quest’anno in un momento in cui la distanza tra gli obiettivi globali e la realtà dei territori è più evidente che mai. Il tema scelto dalle Nazioni Unite, “Acting locally for global impact”, non è un semplice slogan: è la presa d’atto che la biodiversità non si tutela nei documenti, ma nei luoghi. E che la cornice normativa internazionale – dalla Convenzione ONU del 1992 al Quadro di Kunming‑Montreal adottato alla COP15 – può funzionare solo se trova gambe solide nelle politiche nazionali e nelle pratiche locali. Siamo a metà del…
Autore: Floriana Cutini
L’agricoltura italiana oggi vive in una zona di frattura. Da una parte c’è il clima, che non è più un fattore esterno ma un attore protagonista. Dall’altra c’è la politica, che tenta di governare un settore sempre più strategico. In mezzo ci sono gli agricoltori, che ogni giorno devono fare i conti con norme europee, costi crescenti, mercati instabili e un ambiente che cambia più velocemente delle leggi che dovrebbero proteggerlo. I numeri raccontano una storia chiara. Negli ultimi vent’anni, secondo ISPRA, gli eventi climatici estremi in Italia sono aumentati di oltre il 30%. La disponibilità idrica pro capite è…
Ci sono movimenti che nascono per cambiare il mondo e movimenti che nascono per salvarlo da se stesso. Slow Food Italia appartiene alla seconda categoria. È figlio di un’Italia che negli anni Ottanta stava perdendo il proprio baricentro culturale, travolta da un’idea di modernità che confondeva velocità con progresso, quantità con benessere, globalizzazione con omologazione. In quel momento di passaggio, quando il Paese sembrava pronto a sacrificare la propria identità gastronomica sull’altare dell’efficienza, un gruppo di persone raccolte attorno a Carlo Petrini decise che era tempo di fermarsi. Di rallentare. Di ascoltare. La nascita di Slow Food non fu un…
Carlo Petrini – L’uomo che parlava alla terra C’è qualcosa di profondamente umano in Carlo Petrini, qualcosa che sfugge alle definizioni ufficiali. Non basta dire che è stato il fondatore di Slow Food, né che ha rivoluzionato il modo in cui pensiamo al cibo. Petrini è stato, prima di tutto, un uomo che ha ascoltato la terra. Non in senso romantico, ma con quella concretezza piemontese che non ha bisogno di proclami: la terra parla, se la si sa ascoltare. E lui l’ha ascoltata per tutta la vita. Nato a Bra nel 1949, in una casa dove il profumo del…
Il Segretario di Stato per l’Agricoltura e l’Alimentazione, Begoña García Bernal, ha dichiarato oggi che la sfida strategica per il settore olivicolo spagnolo è quella di rafforzare la propria capacità di generare maggiore valore e consolidare la propria posizione di punto di riferimento internazionale per la qualità . Durante la sessione conclusiva del convegno “Olio d’oliva: l’opportunità per il settore olivicolo di primeggiare nella qualità mondiale”, organizzato dal quotidiano El Economista, García Bernal ha sottolineato che la Spagna detiene già una posizione di leadership nella produzione e nell’esportazione a livello globale e che il prossimo passo è rafforzare il riconoscimento internazionale dei suoi prodotti. “Il…
Il Ministro dell’Agricoltura, della Pesca e dell’Alimentazione, Luis Planas, ha sottolineato oggi l’importanza di compiere ulteriori progressi nell’integrazione cooperativa, poiché una maggiore dimensione aziendale si traduce in una maggiore capacità di rispondere alle sfide del settore e di rafforzarne la competitività in un mercato agroalimentare sempre più globalizzato. Nel suo discorso di chiusura dell’assemblea generale delle cooperative agroalimentari spagnole, il ministro ha sottolineato il “magnifico lavoro” svolto dalle cooperative, che rappresentano un ottimo strumento per valorizzare il lavoro quotidiano dei produttori primari. Ha sottolineato che, con le giuste dimensioni, le imprese possono affrontare meglio le sfide dell’economia globale, migliorare il…
Nel panorama agricolo italiano, spesso frammentato e vulnerabile alle oscillazioni dei mercati internazionali, il Registro Telematico delle Giacenze, conosciuto come Granaio Italia, rappresenta uno degli strumenti più significativi introdotti negli ultimi anni per riportare trasparenza e tracciabilità nel settore cerealicolo. Non è un semplice archivio digitale: è un sistema che, per la prima volta, consente allo Stato di sapere quante scorte di cereali sono realmente presenti nel Paese, dove si trovano e come si muovono lungo la filiera. La sua nascita non è casuale, ma risponde a un’esigenza maturata nel tempo. Per anni, il mercato dei cereali ha sofferto di…
La crisi del comparto cerealicolo italiano si sta consolidando come un fenomeno strutturale, non più legato a una singola annata sfavorevole ma al progressivo disallineamento tra costi di produzione, prezzi di mercato e capacità delle aziende di sostenere investimenti agronomici. I dati riportati oggi da AgroNotizie confermano un quadro apparentemente paradossale: la produzione nazionale di grano duro per la mietitura 2026 è stimata in aumento del 5%, ma questo incremento non si traduce in un miglioramento della redditività. Al contrario, gli investimenti agronomici continuano a diminuire e i prezzi restano in calo, soprattutto nel Mezzogiorno e nelle isole maggiori. Il…
L’alba sorge sui campi rigogliosi e verdi del Paese delle mille colline. Con il sorgere del sole, le eteree nebbie che avvolgono le cime iniziano a diradarsi, annunciando un nuovo giorno per i lavoratori agricoli del Ruanda. Le foglie di tè brillano al sole nascente mentre i raccoglitori indossano le loro colorate tute protettive gialle, che li proteggono dai graffi mentre si immergono tra le verdi file di piante di tè. Un cesto di vimini è legato alla loro schiena, pronto a raccogliere le foglie che colgono con maestria. Questa schiera di raccoglitori di tè vestiti di giallo lavora rapidamente…
La giornata di oggi restituisce un quadro agricolo in cui i diversi fronti – economici, normativi e di mercato – si intrecciano con una certa coerenza: da un lato la pressione crescente sulle filiere cerealicole, dall’altro la ridefinizione del ruolo dei consorzi nel sistema delle Indicazioni Geografiche, mentre sullo sfondo si muovono le grandi questioni europee, dai fertilizzanti alla sostenibilità. Il tema più immediato, perché tocca la redditività delle aziende, è quello del grano duro. I dati dei Durum Days confermano una produzione nazionale in aumento del 5% per la mietitura 2026, ma questa crescita non si traduce in un…