Nel pomeriggio del 26 maggio, le Commissioni 8ª (Ambiente) e 9ª (Industria, commercio, turismo, agricoltura e produzione agroalimentare) si riuniscono in seduta congiunta per avviare l’esame coordinato dei disegni di legge 1552, 596, 1302, 1577 e 1656, tutti finalizzati a intervenire sulla legge 11 febbraio 1992, n. 157, che rappresenta tuttora il quadro normativo di riferimento per la tutela della fauna selvatica omeoterma e per la disciplina del prelievo venatorio. La decisione di procedere con un esame congiunto nasce dall’esigenza di affrontare in modo organico un insieme di proposte che, pur provenendo da iniziative parlamentari diverse, muovono tutte dalla constatazione…
Autore: Floriana Cutini
Concessa all’organismo CSQA Certificazioni Srl per svolgere i controlli ufficiali sulla IGP “Ciliegia di Bracigliano” Tra gli atti messi oggi in evidenza dal MASAF figura l’autorizzazione concessa all’organismo CSQA Certificazioni Srl per svolgere i controlli ufficiali sulla IGP “Ciliegia di Bracigliano”, un passaggio che conferma l’attenzione del Ministero verso la tutela delle produzioni di qualità e la corretta gestione dei regimi di indicazione geografica. È un atto amministrativo, ma anche un tassello della più ampia architettura di garanzie che sostiene il sistema delle DOP e delle IGP italiane. Accanto a queste procedure formali, l’ICQRF porta avanti il suo lavoro quotidiano…
Il ddl 1679 nasce dall’idea di riportare al centro del dibattito pubblico e istituzionale i luoghi in cui il Made in Italy ha preso forma. Non si tratta di una semplice operazione di marketing territoriale, ma di un tentativo di riconoscere il valore storico, culturale e produttivo di quei Comuni che, spesso in epoche in cui l’Italia industriale non esisteva ancora, hanno dato origine a filiere oggi diventate simboli internazionali dell’eccellenza italiana. Il testo parte da un caso emblematico, quello di Calalzo di Cadore, considerato la culla dell’occhialeria italiana, e da lì costruisce un modello che può essere esteso ad…
Disciplina della professione di pizzaiolo: analisi dei ddl 385, 1267 e 1751 La discussione parlamentare sui disegni di legge AS 385, 1267 e 1751, attualmente all’esame della 9ª Commissione del Senato, rappresenta il primo tentativo organico di definire una disciplina normativa della professione di pizzaiolo e di istituire un Registro nazionale dei pizzaioli professionisti. Si tratta di un intervento atteso da anni dal settore, che conta oltre 50.000 imprese, centinaia di migliaia di addetti e un valore economico stimato in più di 15 miliardi di euro annui, ma che non dispone ancora di un riconoscimento giuridico unitario. I tre ddl…
La Legge 19 agosto 2016, n. 166, conosciuta come Legge Gadda, rappresenta il principale intervento normativo italiano in materia di donazione delle eccedenze alimentari e farmaceutiche e di prevenzione dello spreco. Il legislatore interviene in un quadro già delineato dal d.lgs. 152/2006 (Codice dell’Ambiente) e dalla Direttiva 2008/98/CE, che collocano la prevenzione dei rifiuti al vertice della gerarchia europea. La legge si propone di tradurre questi principi in strumenti operativi, semplificando le procedure e incentivando comportamenti virtuosi lungo tutta la filiera. L’articolo 1 definisce un perimetro ampio: riduzione degli sprechi, recupero delle eccedenze, redistribuzione a fini solidaristici, riduzione dell’impatto ambientale…
Nel percorso parlamentare dedicato alla lotta allo spreco alimentare, i disegni di legge AS 972, 1145 e 1167 stanno convergendo verso un’unica direzione: aggiornare e rafforzare la cornice normativa italiana, a dieci anni dalla Legge Gadda, per rendere più efficiente il recupero del cibo e più consapevole il comportamento dei consumatori. La 9ª Commissione del Senato sta lavorando in sede redigente, con un clima che – al netto delle differenze tra i testi – appare orientato alla costruzione di un testo unificato. Il primo dei tre provvedimenti, il ddl 972, punta soprattutto sulla dimensione culturale. Parte dall’idea che la riduzione…
QU Dongyu interviene al simposio di alto livello ospitato dalla Santa Sede “L’IA e il futuro della dignità umana” Il Direttore Generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO), QU Dongyu, ha invocato oggi una guida dell’Intelligenza Artificiale (IA) ispirata ai principi di dignità umana, inclusione e solidarietà, avvertendo che “il cambiamento tecnologico avanza rapidamente e dobbiamo garantire che l’adattamento sociale tenga il passo.”Intervenendo al simposio di alto livello “L’IA e il futuro della dignità umana: un ponte attraverso le transizioni demografiche e occupazionali”, il Direttore Generale della FAO ha sottolineato che “riconosciamo il potenziale trasformativo dell’IA” e…
Il Presidente Andrea Rocchi ha incontrato il Chief Scientist della FAO Charles Spillane “L’incontro ha consentito di valorizzare i risultati di una collaborazione scientifica consolidata nel tempo e di approfondire ulteriori ambiti di lavoro comune a supporto della transizione dei sistemi agroalimentari verso modelli più sostenibili, innovativi e inclusivi. Un impegno comune che acquista un particolare significato nell’ 80° anniversario della FAO”. Lo ha dichiarato il Presidente del CREA, Andrea Rocchi, in occasione dell’incontro con Charles Spillane, Chief Scientist della FAO. La collaborazione tra CREA e FAO si sviluppa su temi prioritari quali sostenibilità e cambiamento climatico, innovazione e transizione digitale,…
Provincia, no del Consiglio a PuntoZero, Bandecchi: “Chiarezza sul piano assunzioni”Il Presidente e la maggioranza votano contro il piano triennale, i budget e le assunzioni 2026. Il motivo è il mancato rinnovo di un contratto ad un soggetto afflitto da disabilità. Astenuta la minoranza. Il Presidente: “Vogliamo capire questo piano, il diritto al lavoro va tutelato”. TERNI – 25 MAG – Il Consiglio provinciale, con 7 voti favorevoli e 2 astenuti, non ha approvato oggi, 25 maggio, il piano strategico triennale 2026-2028, il budget 2026 e il piano assunzioni 2026 di PuntoZero Scarl. Il voto negativo è stato motivato soprattutto in…
“I dati diffusi dal Centro studi di Unimpresa certificano ciò che la sinistra continua ostinatamente a negare: il governo Meloni ha affrontato la crisi energetica con tempestività e concretezza, riuscendo a contenere gli effetti dei rincari meglio di altri grandi Paesi europei. Mentre Francia e Germania registravano aumenti molto più pesanti sui carburanti, l’Italia ha mantenuto prezzi più bassi e incrementi inferiori alla media europea grazie a misure precise e immediate, a partire dal taglio delle accise deciso dal Governo nel pieno della crisi internazionale legata alla chiusura dello Stretto di Hormuz. Parliamo di risultati tangibili, non di chiacchiere: nel…