Autore: Floriana Cutini

Il regolamento di esecuzione (UE) 2026/1409 della Commissione, adottato il 19 giugno 2026 e pubblicato nella Gazzetta ufficiale del 24 giugno 2026, aggiorna gli allegati I e II del regolamento di esecuzione (UE) 2023/594, che disciplina le misure speciali di controllo delle malattie per la peste suina africana (PSA) nell’Unione. L’intervento si fonda sul quadro normativo dell’Animal Health Law, ossia il regolamento (UE) 2016/429, e sul regolamento delegato (UE) 2020/687, che stabilisce le misure da adottare in caso di conferma di malattie di categoria A, tra cui la PSA nei suini selvatici e detenuti. La modifica si rende necessaria per…

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Il regolamento di esecuzione (UE) 2026/1404 della Commissione, adottato il 22 giugno 2026 e pubblicato nella Gazzetta ufficiale del 24 giugno 2026, interviene nel quadro della normativa europea di sanità animale per aggiornare gli allegati V e XIV del regolamento di esecuzione (UE) 2021/404. L’atto modifica le voci relative a Canada e Stati Uniti negli elenchi dei Paesi terzi, dei territori o delle loro zone da cui è autorizzato l’ingresso nell’Unione di pollame vivo, materiale germinale di pollame e carni fresche di pollame e selvaggina da penna. L’intervento si rende necessario per adeguare le condizioni di importazione allo stato sanitario…

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All’interno della pagina istituzionale del MASAF dedicata ai documenti amministrativi compare, datato 19 giugno 2026, il “Contratto quadro Tampieri Energie Srl”, un atto che rappresenta l’unico contenuto direttamente collegato al settore energetico. Sebbene il sito ministeriale pubblichi soltanto il titolo senza rendere disponibile il testo integrale, la natura dell’atto è chiaramente riconducibile agli strumenti previsti dal Codice dei contratti pubblici per disciplinare rapporti continuativi tra amministrazioni e operatori economici. In questo caso, l’accordo riguarda un’azienda attiva nella produzione di energia da biomasse e sottoprodotti agricoli, settore nel quale Tampieri Energie Srl è uno dei principali operatori nazionali. Il contratto quadro…

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Alla Camera la XIII Commissione Agricoltura prosegue l’attività istruttoria interna sui principali provvedimenti in esame, concentrandosi in particolare sul disegno di legge C. 2670, dedicato alle misure di consolidamento e sviluppo del settore agricolo, e sul disegno di legge C. 2908, che disciplina la produzione e la vendita del pane. Il lavoro della Commissione si sviluppa attraverso la valutazione degli emendamenti presentati, il confronto tecnico sui testi e il coordinamento con le altre Commissioni chiamate a esprimere pareri, in un contesto che mantiene un impatto significativo per le filiere produttive e per gli operatori del comparto agricolo, soprattutto in vista…

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La Commissione 8ª Ambiente avvia l’esame del DDL 1944, relativo alla conversione del Decreto-Legge Piano Casa, già approvato dalla Camera. Il provvedimento interviene su un ampio spettro di misure riguardanti la rigenerazione urbana, la semplificazione degli interventi edilizi e il riuso del patrimonio immobiliare esistente. La sua portata è rilevante anche per i territori rurali, poiché tocca aspetti legati al consumo di suolo, alla disciplina delle aree periurbane e alla possibilità di intervenire su strutture agricole e produttive. Le norme incidono inoltre sui vincoli paesaggistici e sulle procedure autorizzative, con effetti diretti sulla gestione del territorio e sulle attività agricole…

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Le Commissioni 1ª Affari costituzionali e 2ª Giustizia proseguono le audizioni sul DDL 1939, relativo alla conversione del Decreto-Legge 100/2026, che interviene sul sistema di gestione delle domande di asilo, sui rimpatri, sulla cooperazione giudiziaria e sull’attuazione del nuovo Patto europeo su migrazione e asilo. Il provvedimento mira a rafforzare gli strumenti di controllo dei flussi e a rendere più rapide le procedure, con effetti diretti anche sul mercato del lavoro. La dimensione migratoria incide infatti sul fabbisogno di manodopera nei settori stagionali, in particolare in agricoltura, dove la disponibilità di lavoratori stranieri rappresenta un elemento strutturale della filiera produttiva.…

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L’Aula del Senato è impegnata nella discussione del DDL n. 1933, relativo alla conversione del Decreto-Legge 62/2026 – “Disposizioni urgenti per il salario giusto, gli incentivi all’occupazione e il contrasto al caporalato digitale”. Il provvedimento interviene su tre assi principali: Il capitolo sul caporalato digitale ha un impatto diretto sul settore agricolo, dove l’intermediazione irregolare della manodopera – anche tramite piattaforme – rappresenta una delle criticità più diffuse e strutturali. https://www.senato.it/leg/19/BGT/Schede/Ddliter/57974.htm(senato.it)

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La fase emendativa del 2026 in Commissione AGRI rappresenta l’evoluzione naturale del percorso avviato nel 2023, quando la Commissione europea ha presentato le prime proposte di riforma del materiale riproduttivo vegetale e ha avviato la revisione del materiale forestale di moltiplicazione. Nel 2023, infatti, il quadro normativo era ancora dominato da un insieme di direttive storiche e da regolamenti più recenti, mentre nel 2026 il Parlamento europeo interviene su testi già strutturati, con l’obiettivo di correggere, armonizzare e rendere applicabili le riforme. Per quanto riguarda il materiale forestale di moltiplicazione (FRM), nel 2023 la Commissione aveva riconosciuto l’obsolescenza della Direttiva…

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La scadenza del 22 giugno 2026 per la presentazione degli emendamenti in Commissione AGRI riguarda un gruppo di dossier che si collocano all’interno di un quadro legislativo europeo già esistente e stratificato. I testi in discussione non nascono nel vuoto: rappresentano infatti la revisione o l’aggiornamento di normative europee precedenti, alcune delle quali risalenti agli anni ’90 e altre completamente riformate negli ultimi dieci anni. Il pacchetto comprende quattro aree: materiale forestale di moltiplicazione (FRM), materiale riproduttivo vegetale (PRM), zootecnia e sanità animale. Ognuna di queste materie ha una propria genealogia normativa che spiega perché oggi il Parlamento europeo intervenga…

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La giornata del 22 giugno 2026 nel Parlamento europeo non prevede riunioni pubbliche della Commissione AGRI, ma rappresenta un passaggio operativo rilevante perché coincide con la scadenza ufficiale per la presentazione degli emendamenti su una serie di dossier legislativi particolarmente tecnici. La pagina istituzionale della Commissione conferma infatti il termine del 22 giugno 2026 per la fase emendativa relativa a più atti in corso, tra cui il regolamento sul materiale forestale di moltiplicazione (FRM), la revisione delle norme in materia di zootecnia, gli aggiornamenti collegati alla sanità animale e il pacchetto sul materiale riproduttivo vegetale (PRM). Si tratta di testi…

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