NUOVA VERSIONE DEL SERVIZIO PER CONSULTARE LA PROPRIA SITUAZIONE (AGENPARL) – Roma, 7 aprile 2026 – Informazioni più complete su cartelle, avvisi e un unico prospetto di sintesi sulla situazione complessiva del contribuente. Sul sito di Agenzia delle entrate-Riscossione è online la nuova versione del servizio “Situazione debitoria”, che offre una panoramica più chiarasugli importi ancora da versare e quelli già saldati, sull’esistenza di eventuali proceduredi riscossione in corso e sullo stato dei piani di rateizzazione o delle rottamazioni. Conpochi clic, l’utente può approfondire il dettaglio dei singoli atti e, volendo, procedere alpagamento online. Il servizio, realizzato con la collaborazione…
Autore: Floriana Cutini
(AGENPARL) – Roma, 7 aprile 2026 – In occasione della Giornata Mondiale della Salute, il Segretario Nazionale della UGL Salute, Gianluca Giuliano, interviene con una nota per rimettere al centro del dibattito pubblico l’universalità del diritto alle cure e la dignità dei professionisti del settore. “La salute non può e non deve essere un privilegio legato al censo o alla geografia, ma deve tornare a essere il pilastro fondamentale della nostra democrazia”, dichiara Giuliano. “Oggi più che mai, celebrare questa giornata significa riaffermare con forza il ruolo imprescindibile di un Servizio Sanitario Nazionale capace di garantire cure di qualità a…
(AGENPARL) – Roma, 7 aprile 2026 – Promosso dal Centro Internazionale Crocevia in collaborazione con l’Area Ecologia dell’Unione Buddhista Italiana e grazie ai fondi 8xmille dell’Unione Buddhista Italiana Dall’8 all’11 aprile 2026, Roma torna a ospitare la XVIII edizione del Festival delle Terre: quattro giorni di dibattiti e proiezioni dedicati a ecologia, diritti e sovranità alimentare con ingresso libero e gratuito. Promossa dal Centro Internazionale Crocevia, la rassegna propone un viaggio cinematografico che attraversa i continenti per raccontare la resistenza delle comunità e la protezione dei beni comuni. Per la seconda volta, il Festival è realizzato in collaborazione con l’Area Ecologia dell’Unione Buddhista Italiana e grazie…
Il centro di Israele è tornato sotto attacco, con una serie di esplosioni registrate nell’area di Tel Aviv dopo il lancio di missili segnalato dalle autorità militari. Secondo quanto riferito, le sirene antiaeree sono state attivate in numerose zone del Paese, inclusa Tel Aviv, mentre la popolazione è stata invitata a cercare immediatamente riparo. L’esercito israeliano ha dichiarato di aver rilevato il lancio di missili provenienti dall’Iran. Poco dopo l’attivazione degli allarmi, diverse esplosioni sono state udite nella regione centrale, alimentando timori per possibili impatti diretti o intercettazioni in volo. Secondo la polizia e i servizi di emergenza, frammenti di…
Il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche ha dichiarato di aver condotto una vasta serie di attacchi contro obiettivi militari e strategici in Kuwait, Iraq e Israele, nell’ambito di quella che definisce la sua “98ª ondata” di operazioni. Secondo quanto riferito dal servizio stampa dell’IRGC e riportato dall’agenzia Tasnim, tra gli obiettivi colpiti figurerebbe la base aerea di Ali Al Salem Air Base in Kuwait, dove sarebbero stati danneggiati alcuni velivoli. Nello stesso Paese, le Guardie Rivoluzionarie hanno inoltre sostenuto di aver distrutto hangar per elicotteri nella base di Al-Adiri. In Iraq, l’IRGC ha indicato come bersaglio Camp Victory, storica installazione…
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha definito la riapertura e la sicurezza della navigazione nello Stretto di Hormuz come una “priorità assoluta” per Washington, sottolineando l’importanza cruciale di questa rotta per il commercio energetico globale. Parlando ai giornalisti alla Casa Bianca, Trump ha evidenziato come il passaggio nello stretto rappresenti un nodo fondamentale per il transito del petrolio mondiale, rendendo la sua stabilità una questione strategica di primo piano. “Direi che è una priorità assoluta”, ha dichiarato, riferendosi alla necessità di garantire una navigazione regolare e sicura. Il presidente ha poi avanzato un’ipotesi destinata a suscitare dibattito internazionale:…
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha dichiarato che, se fosse una sua scelta diretta, preferirebbe impadronirsi dell’industria petrolifera iraniana. Tuttavia, ha riconosciuto che una parte significativa dell’opinione pubblica americana desidera il rientro delle truppe statunitensi dai teatri esteri. Intervenendo alla Casa Bianca davanti ai giornalisti, Trump ha espresso una posizione netta e controversa: secondo lui, le risorse petrolifere dell’Iran rappresentano un’opportunità strategica ed economica per gli Stati Uniti. “Se potessi scegliere, prenderei il petrolio, perché è lì a disposizione”, ha affermato, sostenendo che Teheran non avrebbe la capacità di impedirlo. Il presidente ha poi aggiunto che una simile…
Una nuova strategia geopolitica marittima che rischia di ridefinire gli equilibri globali dell’energia e del commercio: secondo quanto riportato da Al Jazeera e rilanciato da TASS, l’Iran avrebbe sviluppato un sistema di gestione del traffico nello Stretto di Hormuz basato su una classificazione politica degli Stati. Tre categorie per navigare: amici, neutrali, ostili Secondo le informazioni diffuse, Teheran avrebbe suddiviso i Paesi in tre gruppi: Una scelta che introduce, di fatto, un criterio politico nella gestione di uno dei punti nevralgici del commercio mondiale. Un passaggio strategico globale Lo Stretto di Hormuz rappresenta uno dei chokepoint energetici più importanti del…
Nuove tensioni sul fronte energetico globale: l’Iran avrebbe deciso di introdurre un “pedaggio di sicurezza” per tutte le navi che attraversano lo strategico Stretto di Hormuz, uno dei passaggi marittimi più importanti al mondo per il trasporto di petrolio e gas. Secondo quanto riportato dall’agenzia iraniana NourNews, ogni Paese sarà tenuto a pagare per garantire il transito sicuro delle proprie imbarcazioni. La misura riguarderebbe non solo i Paesi considerati ostili, ma anche quelli amici, senza eccezioni. Le autorizzazioni al passaggio verrebbero infatti rilasciate solo dopo il pagamento completo di questo “pedaggio di sicurezza”. Fonti citate dall’emittente spiegano che la decisione…
Aumenta la tensione nei Balcani dopo il ritrovamento di un deposito di esplosivi nei pressi di un gasdotto strategico che collega la Serbia all’Ungheria. Le autorità serbe hanno confermato che il materiale è stato scoperto durante un’operazione delle forze dell’ordine, facendo scattare immediatamente un’indagine su possibili minacce alle infrastrutture energetiche. Secondo il Ministero della Difesa serbo, sul luogo sono stati rinvenuti non solo esplosivi, ma anche strumenti e componenti necessari per la loro preparazione e utilizzo. Il materiale era situato in prossimità diretta del gasdotto, elemento chiave per il trasporto di gas nella regione. Le operazioni si sono concentrate nell’area…