(AGENPARL) - Roma, 14 Aprile 2026 - “Il libro autobiografico di Giuseppe Conte, oltre a caldeggiarne la candidatura come leader del campo largo, rappresenta anche un’ammissione importante sulla gestione del Covid. In un capitolo dedicato alla stagione pandemica, infatti, l’allora presidente del Consiglio scrive nero su bianco che ‘alla fine è solo alla politica che spetta l’onere di assumersi la responsabilità’ di aver approvato le note norme restrittive come i lockdown. Ma come, non era la scienza a dettare le scelte politiche? Il mantra ripetuto dall’allora ministro della Salute Roberto Speranza era dunque una fandonia? Noi non avevamo dubbi, visto che illustri esperti hanno sin da subito contestato alcune rigide misure adottate dal governo italiano dell’epoca, però è vergognoso che M5s e Pd abbiano preso in giro i cittadini raccontando qualcosa a cui non credevano nemmeno loro”.
Così in una nota Antonella Zedda, vicepresidente dei senatori di Fratelli d’Italia e componente della commissione Covid.