Autore: Elena Fateeva

Il dollaro statunitense ha continuato a rafforzarsi, sostenuto dall’aumento dei rendimenti dei titoli del Tesoro USA, che hanno contribuito a un’ondata di vendite sulle valute asiatiche e sulle principali monete internazionali. Lo yen giapponese ha subito il calo più evidente, toccando il livello più basso degli ultimi tre mesi. Nelle sessioni di scambio asiatiche, lo yen è sceso fino a circa 153,88 per dollaro e 166,06 per euro, una debolezza che non si vedeva dalla fine di luglio. Negli scambi più recenti, lo yen ha perso un ulteriore 0,7% rispetto al dollaro, portando a un calo complessivo del 6,4% dall’inizio…

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Le incertezze sui tagli dei tassi d’interesse della Fed, le imminenti elezioni presidenziali statunitensi e le tensioni geopolitiche tra Israele e Iran hanno creato un clima d’incertezza, spingendo gli investitori verso un atteggiamento prudente. Nell’ultima settimana, il mercato delle materie prime ha mostrato oscillazioni significative, con movimenti altalenanti che riflettono le aspettative economiche globali e le preoccupazioni per la stabilità politica. La Fed, le elezioni USA e l’impatto sul dollaro Le recenti azioni della Fed hanno visto un taglio di 50 punti base dei tassi d’interesse, mentre il rendimento dei futures sui titoli del Tesoro USA a 10 anni è…

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Una delegazione dell’Autorità Pubblica per le Zone Economiche Speciali e le Zone Franche del Sultanato dell’Oman ha recentemente concluso una visita strategica in Brasile. L’iniziativa, organizzata in collaborazione con l’Ambasciata dell’Oman in Brasile e la Camera di Commercio Arabo-Brasiliana, aveva l’obiettivo di esplorare nuove opportunità di cooperazione economica tra i due Paesi. Guidata da Sua Eccellenza lo sceicco Dr. Ali bin Masoud Al Sunaidi, presidente dell’Autorità, la delegazione ha incontrato numerosi rappresentanti del governo e delle industrie brasiliane. Tra le figure di spicco brasiliane, Al Sunaidi ha avuto colloqui con Geraldo Alckmin, Vicepresidente del Brasile e Ministro dello Sviluppo, dell’Industria…

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Il percorso di disinflazione nella zona euro procede secondo le aspettative, ha affermato oggi Christine Lagarde, presidente della Banca Centrale Europea (BCE), durante un intervento alla riunione annuale del Fondo Monetario Internazionale a Washington. Nonostante la crescita economica globale sia moderata, Lagarde ha evidenziato i rischi al ribasso nelle prospettive economiche, accentuati da crescenti tensioni geopolitiche. La BCE ha recentemente adottato una serie di misure volte a mantenere i tassi di interesse su livelli restrittivi, necessari per raggiungere l’obiettivo di inflazione del 2% a medio termine. “Il Consiglio direttivo è determinato a mantenere tassi restrittivi fino a che sarà necessario…

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I prezzi del petrolio hanno registrato un rialzo all’inizio degli scambi asiatici di oggi, confermando un trend settimanale in crescita alimentato dalle preoccupazioni geopolitiche in Medio Oriente. Entrambi i principali standard di riferimento per il petrolio greggio, Brent e West Texas Intermediate (WTI), hanno infatti segnato un incremento, spinti dall’incertezza sull’evoluzione dei conflitti nell’area mediorientale e sulle possibili conseguenze sulle forniture globali. Secondo Reuters, i futures sul Brent, il benchmark europeo, sono saliti di 45 centesimi, raggiungendo quota 74,83 dollari al barile. Anche il WTI, riferimento per il mercato statunitense, ha registrato un aumento di 43 centesimi, attestandosi a 70,62…

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Il mercato dell’oro ha visto un ulteriore consolidamento dei prezzi, con il valore spot che si è stabilizzato a 2.725,73 dollari l’oncia, segnando un guadagno per la terza settimana consecutiva. Questo risultato è stato trainato principalmente dalla domanda di beni rifugio, una scelta che molti investitori stanno facendo per proteggere i propri capitali in un contesto di alta volatilità. A contribuire alla decisione di molti di investire nell’oro ci sono sia le crescenti tensioni geopolitiche internazionali sia l’incertezza sul futuro delle elezioni statunitensi. Dopo aver toccato il massimo storico di 2.758,37 dollari l’oncia mercoledì, i prezzi dell’oro hanno subito un…

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Oggi i prezzi del petrolio hanno registrato un significativo aumento, trainati dalle crescenti preoccupazioni per le tensioni in Medio Oriente, che hanno contribuito a compensare le perdite della sessione precedente. I futures del greggio Brent sono saliti di 95 centesimi, pari all’1,27%, raggiungendo 75,91 dollari al barile. Nel frattempo, i futures del greggio statunitense West Texas Intermediate (WTI) hanno visto un aumento dell’1,41%, attestandosi a 71,77 dollari al barile. L’incremento odierno è stato fortemente influenzato da timori riguardanti possibili interruzioni delle forniture di petrolio, a seguito di uno scontro a fuoco tra Israele e Libano, che ha riacceso le incertezze…

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Le vendite di automobili in Europa hanno subito una flessione nel mese di settembre, segnando il secondo mese consecutivo di calo. Secondo i dati pubblicati oggi dall’Associazione europea dei produttori di automobili (ACEA), il numero di nuove immatricolazioni è diminuito del 6,1% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Questo trend negativo è attribuibile principalmente a un forte calo delle vendite in tre dei principali mercati automobilistici europei: Francia, Germania e Italia. Nonostante la contrazione, il declino delle vendite è risultato più contenuto rispetto al crollo del 18,3% registrato nel mese di agosto. Tuttavia, è significativo notare che tre mercati su…

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La Banca Popolare Cinese ha sorpreso i mercati lunedì annunciando un taglio più ampio del previsto dei tassi di interesse di riferimento. Il tasso è stato abbassato di 25 punti base, portandolo al 3,1%, superando le aspettative degli analisti, che prevedevano un tasso del 3,15%. La mossa segna un ulteriore tentativo da parte della Cina di rilanciare la sua economia, che negli ultimi mesi ha mostrato segni di rallentamento. A luglio, la banca aveva già ridotto il tasso dal 3,45% al ??3,35%, mantenendolo costante durante le successive riunioni, fino alla decisione odierna. Inoltre, il tasso preferenziale sui prestiti a cinque…

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I prezzi delle valute digitali hanno registrato un significativo rialzo nelle negoziazioni di oggi, con Bitcoin che ha toccato il suo livello più alto degli ultimi quattro mesi. Questo aumento è dovuto all’ottimismo degli investitori riguardo alle recenti mosse normative negli Stati Uniti e alla crescente possibilità di una vittoria di Donald Trump nelle prossime elezioni presidenziali americane. Bitcoin ha guadagnato lo 0,83%, raggiungendo i 69.075,93 dollari, con un picco di 69.480 dollari all’inizio della sessione, segnando così il suo livello più alto dal 12 giugno. Anche altre criptovalute hanno seguito la tendenza rialzista: Ethereum è cresciuto dell’1,59%, toccando quota…

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