REGGIO CALABRIA La denuncia era apparsa agli operatori come un’accorata e genuina richiesta di aiuto di una donna vittima di violenze e indifesa, ma quanto esposto assunse “connotati del tutto particolari” (come descritti dal G.I.P.) quando, il giorno successivo, a Rosarno, fu danneggiata l’autovettura del cognato della Sposato, il fratello del marito, con un colpo di fucile cal.12 caricato a palla asciutta. Sin dalle prime ricostruzioni investigative fu evidente che il danneggiamento potesse essere ricondotto ad una vera e propria ritorsione messa in atto dai fratelli di Pamela Sposato, i gemelli Rocco e Cosma, soggetti peraltro già noti al personale…
Autore: Redazione Calabria
REGGIO CALABRIA Lo scorso 1 agosto, gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Gioia Tauro (RC), con il coordinamento della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palmi (RC), avevano eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti dei fratelli Cosma (cl.96) e Rocco Sposato (cl.96), e di arresti domiciliari per Pamela Sposato (cl.89). Ai tre fratelli Sposato fu contestato il concorso in diverse fattispecie di reato: danneggiamento aggravato dell’autovettura di proprietà di Salvatore Cucinotta (fratello del marito di Pamela Sposato) con l’uso di un fucile a canne mozze, spari in luogo pubblico, detenzione illecita di cartucce cal.…
CATANZARO “La Giunta regionale provvisoria, fermi i licenziamenti in Fincalabra. Lo faccia subito, intanto perché in Fincalabra probabilmente servono assunzioni e non licenziamenti di personale”. Lo dichiara Santo Biondo, segretario regionale della Uil. “Il governo regionale – aggiunge – poi, non vada avanti su questo percorso unilaterale, perché il blocco dei licenziamenti previsto nel settore privato, data la pandemia in atto, sino a marzo del 2021; non può essere certamente violato, paradossalmente, da una società partecipazione pubblica regionale”. “La Giunta regionale, ancora, fermi gli esuberi di personale in Fincalabra – prosegue Biondo – perché il tema della sua riorganizzazione rientra…
MESSINA Emblematico uno scambio telefonico tra un ignaro acquirente, destinatario di fatturazione elettronica connessa a forniture non richieste, e l’organizzazione indagata “….Buongiorno io ho ricevuto due vostre fatture oggi, non so come mai siano arrivate sulla mail” … “ah ho cap…forse c’è stato un errore per caso nel..nelle cose”…. “No, c’è stato che io non ho mai preso merce da voi”…); in ulteriori casi, il sodalizio, grazie al concorso di altro soggetto, si riforniva di prodotto presso terzi emittenti, avvalendosi di documentazione falsa in quanto attestante una destinazione diversa del gasolio verso altre imprese rispetto a quella oggetto di indagine,…
MESSINA Guardia di Finanza e Dogana di Messina, tuttavia, non hanno abboccato ai tentativi di truffare lo Stato posti in essere, nonostante le molteplici attività dissimulatorie ideate dal gruppo e la maniacale attenzione rispetto ad eventuali controlli (…”vedi che ci sono 11 cardilli con 3 gabbie”, chiaramente riferendosi alle pattuglie della Guardia di Finanza), scoperte grazie a complessi accertamenti documentali e più penetranti indagini disposte dalla Procura della Repubblica di Messina ed eseguite dalle Fiamme Gialle, quali intercettazioni telefoniche, pedinamenti e video riprese delle varie fasi illecite. Nel dettaglio, l’attività d’indagine, positivamente vagliata dal competente Tribunale di Messina, permetteva di…
MESSINA Il sistema illecito ideato, oggi represso da finanzieri e doganieri, faceva capo ad un dominus amministratore di fatto di una società attiva nel commercio di prodotti petroliferi, con sede amministrativa in Francavilla di Sicilia (ME) e sede legale in provincia di Catania, M.A. cl. 65, anconetano di origine ma siciliano di adozione il quale, già colpito da fallimento per altra impresa a lui riconducibile, sempre operante nel medesimo settore del commercio di carburanti ed oggi destinatario di arresti domiciliari, poneva a capo della new company un prestanome, il siciliano T.L. cl. 63, oggi destinatario della misura interdittiva all’esercizio degli…
MESSINA Più nel dettaglio, emergeva come, nell’arco temporale 2017 – 2019, in virtù della destinazione falsamente dichiarata, il gruppo criminale investigato avesse venduto oltre 5.059.369 litri di gasolio, che avrebbe dovuto essere assoggettato a maggiore imposta (ad esempio gasolio da autotrazione, ovvero combustibile per impianti), come se fosse semplice “gasolio agricolo”, come noto scontante un’aliquota agevolata, nonché detenendo tale prodotto energetico c.d. “denaturato”, in condizioni diverse da quelle prescritte per l’ammissione al trattamento agevolato. Il beneficio così ottenuto, nel breve periodo oggetto di indagini, è risultato l’esecuzione di plurime alienazioni dissimulate (o comunque occulte) di vario genere, dalla società siciliana…
MESSINA Dalle prime luci dell’alba, i Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Messina stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 4 soggetti, nonché procedendo ad oltre 20 perquisizioni ed al sequestro di oltre 2,5 milioni di euro, smantellando un’articolata associazione a delinquere dedita al contrabbando di prodotti petroliferi. In particolare, le indagini di polizia giudiziaria, condotte dagli specialisti del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Messina, per la fase documentale sviluppate in sinergia con il personale della locale Dogana, sotto la direzione della Procura della Repubblica di Messina, hanno permesso di far…
CATANZARO Da questa mattina i carabinieri del Comando provinciale di Catanzaro, guidati dal colonnello Giuseppe Carubia, della polizia giudiziaria, guidata dal maggiore Gerardo Lardieri, e gli uomini della Guardia costiera di Soverato (CZ), coordinati dal tenente di Vascello Augusto Cipollone, stanno eseguendo un decreto di sequestro preventivo per 71 immobili abusivi in località Caminia di Stalettì (CZ). L’ordinanza è stata vergata dal gip Giulio De Gregorio su richiesta della Procura di Catanzaro (titolari dei fascicoli, il procuratore Nicola Gratteri, l’aggiunto Giancarlo Novelli e i sostituti Graziella Viscomi e Stefania Paparazzo). Sono 68 le persone iscritte nel registro degli indagati come…
REGGIO CALABRIA Nella giornata di ieri, a Montebello Jonico (RC), i Carabinieri, nell’ambito di controlli volti al contrasto dell’illecita detenzione di materiale pirotecnico, hanno denunciato in stato di libertà P. D., cl.54 del luogo, per omessa denuncia, fabbricazione/commercio abusivi e omessa custodia di materie esplodenti. In particolare, i militari dell’Arma, durante una perquisizione locale, hanno rinvenuto all’interno del garage di proprietà del denunciato, sito in contrada ‘Indile’, materiale pirotecnico, in assenza di alcun titolo autorizzativo e senza alcuna cautela nella custodia, in violazione delle disposizioni di legge che impongono un limite alla detenzione fissato in kg. 50. Il materiale sequestrato,…