COSENZA Tra gli artifizi posti in essere per raggiungere gli scopi descritti, è emerso, in particolare, il doloso occultamento di una preponderante quota del contenzioso legale sorto negli anni dal 2015 al 2017 e, conseguentemente, l’insufficiente imputazione degli accantonamenti annuali al correlato Fondo Rischi e Oneri, che è risultato del tutto inadeguato rispetto alla sua naturale funzione, ovvero la copertura prudenziale dei possibili rischi di futura soccombenza in giudizio. L’evidente insufficienza degli accantonamenti ha consentito di limitare l’impatto economico-patrimoniale sui conti aziendali, atteso che, laddove per il triennio considerato si fosse tenuto conto dei maggiori componenti negativi di reddito, si…
Autore: Redazione Calabria
COSENZA Nel dettaglio, le indagini eseguite dalle Fiamme Gialle del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria Cosenza hanno disvelato che la disastrosa situazione economica-finanziaria-patrimoniale in cui versa una delle aziende sanitarie più importanti a livello nazionale, per risorse finanziarie gestite, numero di dipendenti e bacino d’utenza servito, soventemente giustificata con errate scelte strategiche del passato (in primis l’accorpamento delle quattro preesistenti Aziende Sanitarie Locali in ambito provinciale), in realtà, è dovuta ad un sistema di malaffare che, stratificatosi nel corso degli anni ed aggravato da una sostanziale inefficacia del sistema dei controlli delle competenti autorità regionali, ha consentito di occultare un progressivo…
COSENZA Nel corso delle investigazioni, i Finanzieri hanno anche ricostruito come le assegnazioni di importanti incarichi dirigenziali, dissimulate sotto forma di procedure apparentemente rispettose dei principi di legalità e trasparenza, siano in realtà avvenute in violazione dei più elementari principi normativi in materia, abusando del proprio ufficio. I casi più eclatanti hanno riguardato la formulazione di delibere assunzionali nelle quali i requisiti di partecipazione venivano predeterminati sulla scorta di interpretazioni personalistiche dei vigenti criteri fissati dalle leggi e dalla contrattazione collettiva, in funzione dei titoli e dei curricula degli aspiranti in un’ottica marcatamente clientelare. In particolare, le attività investigative hanno…
COSENZA Le misure cautelari sono state disposte dal G.I.P. del Tribunale di Cosenza, a seguito delle indagini dirette da questa Procura della Repubblica; agli indagati vengono contestati, a vario titolo, i reati di cui agli art. 323 c.p. (abuso d’ufficio), art. 476 c.p. (falsità materiale commessa del pubblico ufficiale in atti pubblici) e art. 479 c.p. (falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici). Le indagini hanno consentito di far luce sulle dinamiche sottostanti la falsificazione dei bilanci consuntivi dell’A.S.P. di Cosenza nel triennio 2015-2017, fornendo una rappresentazione della realtà economico-patrimoniale, già di per sé caratterizzata da cronici e…
COSENZA I Finanzieri del Comando Provinciale di Cosenza hanno eseguito n. 6 misure cautelari personali del divieto di dimora nella Regione Calabria (3) e nel Comune di Cosenza (3), nei confronti del Direttore Generale, del Direttore Amministrativo e del Direttore Sanitario in servizio presso l’A.S.P. di Cosenza negli anni 2016-2017-2018 nonché nei confronti del Direttore U.O.C. Affari Legali e Contenzioso pro-tempore presso l’A.S.P. di Cosenza, in carica fino mese di agosto 2020, del Direttore UOC Gestione Risorse Umane presso l’A.S.P. di Cosenza e di un collaboratore Amministrativo. Contestualmente, sono stati notificati gli avvisi di fissazione dell’interrogatorio, ex art. 289 c.p.p.…
CATANZARO “Questo ha portato – spiega il responsabile Covid della Calabria – il Governo prima e le Regioni dopo a dover aggiornare il piano vaccinale e conseguentemente abbiamo dovuto modificare quella che era la nostra programmazione. Per cui la prima fase e la terza procederanno parallelamente, cioè quella che riguardava gli ottantenni e quella delle categorie a rischio e del personale scolastico procederanno contemporaneamente. Per queste ultime verranno utilizzati come farmaci o Pfizer o Moderna. Mentre per quella fase che interesserà gli under 55 verrà effettuato il vaccino Astrazeneca”. E alla domanda se durante questa lunga fase emergenziale ha pensato…
CATANZARO Ed entrando nel dettaglio dei ritardi, Belcastro evidenzia: “Ci sono stati due stop che hanno condizionato la nostra attività. La prima in concomitanza con la défaillance nelle consegne da parte della Pfizer che ha portato Governo e Regioni a dover rallentare il cronoprogramma del piano vaccinale, garantendo soprattutto però i richiami”. Un aspetto quest’ultimo, evidenzia Belcastro, “che abbiamo privilegiato, anche se ora siamo ripartiti anche con le prime dosi». Il secondo rallentamento nelle somministrazioni dei vaccini, ricorda Belcastro, “è dovuto alle note vicende che hanno interessato Astrazeneca che ha ottenuto un’autorizzazione condizionata da parte dell’Aifa per la somministrazione delle…
CATANZARO Secondo Belcastro, “quello che ci preoccupa di più è la situazione delle piccole località dove durante le feste di Natale, le comunità si sono ritrovate abbassando il livello di guardia e causando questi focolai”. “Ma per fortuna – rassicura il manager sanitario – si tratta di piccole comunità e dunque facilmente isolabili adottando misure di contenimento circoscritte come delle zone rosse locali per poche settimane. L’importante per noi è individuare rapidamente questi focolai e circoscriverli rapidamente per contenere la diffusione dei contagi». «Al momento – racconta a questo proposito Belcastro – esistono 3 di questi piccoli focolai tutti localizzati…
CATANZARO “Il numero di questa prima parte della settimana confermano i dati della settimana precedente che ha fatto passare la Calabria in zona gialla. Questo ci fa comprendere che, nonostante la riapertura delle scuole, l’ammorbidimento delle misure restrittive, le somministrazioni di vaccini al rilento , il sistema sta tenendo. Anzi c’è una lieve flessione”. Descrive così nel suo intervento a Buongiorno Regione, su Rai3, Antonio Belcastro, responsabile regionale Covid l’attuale quadro dell’epidemia in Calabria. Qualche situazione critica evidenzia il manager comunque esiste, anche se è attenzionata. “C’è un focolaio in una frazione di Gerocarne – spiega – si tratta di…
COSENZA C’è Raffaele Mauro tra i nomi finiti al centro dell’inchiesta della Procura della Repubblica di Cosenza. L’ex direttore generale dell’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza è uno dei destinatari della misura cautelare – divieto di dimora – emessa dal gip di Cosenza. Assieme ad altre sei persone è accusato di abuso di ufficio e falso in atto pubblico nell’inchiesta che ha portato all’operazione odierna. (News&Com)