(AGENPARL) - Roma, 7 Novembre 2026 - «Chiacchiere e luci non bastano»: Marinella Pacifico denuncia lo stallo politico e amministrativo, da Latina al Governo nazionale
Una politica sempre più concentrata sull’immagine e sempre più distante dai problemi quotidiani dei cittadini. È questa la denuncia della senatrice Marinella Pacifico, che traccia un quadro fortemente critico dell’attuale situazione politica e amministrativa, puntando il dito contro quella che definisce una strategia fatta di «chiacchiere e luci», annunci e iniziative di facciata incapaci di offrire risposte concrete ai bisogni della collettività.
Al centro della sua analisi, il territorio pontino e la città di Latina, dove Pacifico contesta duramente l’operato dell’amministrazione guidata dal sindaco Matilde Celentano, denunciando l’assenza di una visione strategica e le difficoltà nella gestione delle principali problematiche locali. Ma lo sguardo si allarga anche al Governo nazionale, con particolare attenzione alle criticità della scuola, della sanità pubblica e delle infrastrutture.
Tra crescente malcontento sociale, proteste nelle piazze e richiesta di un cambiamento politico, la senatrice richiama la necessità di restituire centralità ai servizi pubblici, alle competenze e alle esigenze dei territori. Un’intervista senza sconti, nella quale Marinella Pacifico espone le ragioni della sua critica e indica le priorità di quella che considera una necessaria svolta politica e amministrativa.Domanda. Senatrice Pacifico, la sua analisi recente parla di un “NEXUS” preoccupante: una classe politica che tenta di coprire i propri fallimenti amministrativi ed economici con una retorica vuota e continue distrazioni visive, “chiacchiere e luci”. Qual è la situazione reale che i cittadini si trovano davanti?
Senatrice Marinella Pacifico: “La realtà è purtroppo sotto gli occhi di tutti. Siamo di fronte al fallimento evidente di una classe politica che, non sapendo come risolvere i problemi strutturali, preferisce investire in fumo negli occhi, inaugurazioni di facciata e narrazioni propagandistiche. Ma le luci della ribalta non bastano a nascondere i bisogni primari insoddisfatti dei cittadini. Le piazze si stanno riempiendo e il malcontento cresce perché le persone misurano l’azione politica sui fatti, non sulle parole. C’è un divario ormai inaccettabile tra il racconto della politica e la vita reale delle famiglie.”
Domanda. Entriamo nel dettaglio dei territori. Lei conosce molto bene l’area pontina. Come giudica l’operato dell’amministrazione guidata dal sindaco Celentano a Latina?
Senatrice Marinella Pacifico: “Il territorio pontino rappresenta purtroppo l’epicentro di questo stallo amministrativo. Con l’amministrazione Celentano stiamo assistendo al palese fallimento della gestione del territorio pontino. Manca una visione strategica di sviluppo, le infrastrutture locali sono bloccate e la macchina comunale fatica a rispondere persino alle richieste ordinarie. Latina e la sua provincia avrebbero bisogno di investimenti seri, di valorizzazione del litorale, di digitalizzazione e di un supporto concreto alle imprese locali. Invece, si vive alla giornata, cercando di mascherare l’assenza di risultati concreti con eventi di facciata. I cittadini pontini meritano una guida che sappia sbloccare il potenziale di questa terra, non un’amministrazione paralizzata dai propri equilibri interni.”
Domanda. Il quadro non sembra migliorare se si allarga lo sguardo a livello nazionale. Quali sono, secondo lei, i fallimenti più gravi del Governo attuale?
Senatrice Marinella Pacifico: “A livello nazionale il bilancio è drammatico e tocca i pilastri fondamentali dello Stato sociale: scuola, salute e infrastrutture.
- Nella scuola, assistiamo a tagli continui, precariato cronico e alla totale assenza di una riforma che metta davvero al centro gli studenti e la dignità del corpo docente.
- Sulla salute, la sanità pubblica è al collasso: liste d’attesa infinite, pronto soccorso ridotti allo stremo e una spinta costante verso la privatizzazione che nega il diritto costituzionale alla cura per chi non può permetterselo.
- Sul fronte infrastrutture, i cantieri strategici sono fermi o procedono a rilento, mentre i trasporti quotidiani per pendolari e lavoratori sono da terzo mondo. Il Governo si dichiara pronto e capace, ma la realtà dei fatti dimostra un’incapacità cronica di spendere persino i fondi europei in modo efficiente.”
Domanda. In questo scenario di forte insoddisfazione, quali segnali arrivano dal corpo elettorale e dal Paese reale?
Senatrice Marinella Pacifico: “I segnali sono chiarissimi. È giunto il momento di un avvicendamento radicale, una svolta profonda che non sia un semplice cambio di poltrone, ma un’inversione totale di rotta. Ce lo indicano chiaramente le piazze, dove la partecipazione e la protesta sociale stanno tornando forti, e ce lo indicano i risultati delle elezioni di midterm, che mostrano una chiara sfiducia verso chi governa oggi e la richiesta di un’alternativa seria, credibile e vicina ai bisogni dei territori. Non si può continuare a governare contro il Paese reale. Chi ha fallito deve fare un passo indietro per lasciare spazio a un progetto di rinascita fondato sulle competenze, sulla trasparenza e sulla centralità dei servizi pubblici.”
