(AGENPARL) - Roma, 7 Novembre 2026 - L'iniziativa nasce dalla consapevolezza del valore dello sport non solo come strumento di promozione della salute e del benessere psicofisico, ma anche come importante occasione di crescita personale e sociale. La pratica sportiva contribuisce infatti a trasmettere valori fondamentali come lo spirito di squadra, la solidarietà, il rispetto e la tolleranza, favorendo la socializzazione e l'adozione, fin dalla giovane età, di stili di vita sani e dinamici.
«Sostenere l'attività sportiva – dichiara la sindaca Elena Nappi – significa investire nel futuro delle nuove generazioni, promuovendo il diritto di tutti a praticare sport e a beneficiare dei suoi effetti positivi sulla salute e sulla qualità della vita, con particolare attenzione ai giovani e alle persone più fragili. Per questo motivo da anni contribuiamo alle spese sostenute dalla famiglie castiglionesi per l'attività sportiva dei propri figli, un'attività costante non significa solo una vita più sana, ma avere impegni che tengono lontano strade più pericolose che i ragazzi possono incontrare nella loro crescita».
La somma che il comune destina a tale intervento è di circa 9.00 euro. Il contributo, del valore massimo di 250 euro e non superiore comunque al 40% del costo complessivo del corso, sarà erogato ai ragazzi fino a 18 anni di età in possesso di certificazione ISEE valida per l'anno 2026 non superiore a 25mila euro. Il rimborso sarà del 100% dei costi sostenuti per la pratica sportiva, senza limiti di età e senza presentazione dell'attestazione dell'ISEE per i ragazzi portatori di handicap con certificazione della Legge 104/92 art.3 comma 3.
L'Ufficio protocollo è aperto lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9:00 alle ore 13:00; martedì e giovedì dalle 15:00 alle 17:00.
