(AGENPARL) - Roma, 6 Novembre 2026 - Accolta l’istanza di accesso civico del 15 ottobre. Il dato riguarda le attività individuate attraverso specifici criteri di ricerca negli archivi statistici del Corpo. Trasmesso anche l’accordo di collaborazione sottoscritto il 17 giugno 2024.
La Guardia di Finanza ha accolto la richiesta di accesso civico generalizzato di Agenparl sulle risorse pubbliche destinate a Milano Cortina 2026, comunicando quattro interventi conclusi nel periodo dal 1° gennaio 2024 al 15 ottobre 2026 e trasmettendo il protocollo d’intesa con la Società Infrastrutture Milano Cortina 2020-2026 S.p.A., Simico.
Il riscontro è contenuto nella determina n. 337788 del 6 novembre 2026, adottata dal Capo del III Reparto Operazioni del Comando Generale. L’istanza, inviata il 15 ottobre, era stata presa in carico il giorno successivo.
Quattro interventi: il perimetro del dato
Il prospetto allegato precisa che le informazioni sono estratte dall’applicativo di rendicontazione statistica della Guardia di Finanza e aggiornate al 29 ottobre 2026.
La rilevazione riguarda gli interventi nei quali risultano censiti la Fondazione Milano Cortina 2026 e/o Simico, nonché quelli individuati attraverso il riferimento al protocollo d’intesa tra il Corpo e la società infrastrutturale.
Il numero va quindi letto entro questi criteri di ricerca: non viene presentato come un censimento indistinto di tutte le attività di controllo, svolte da qualsiasi autorità, sull’intero sistema dei Giochi.
Soprattutto, quattro interventi conclusi non equivalgono a quattro irregolarità accertate. Il prospetto non riporta gli esiti delle singole attività, gli importi esaminati, eventuali violazioni, recuperi o responsabilità.
Il protocollo con Simico
Il secondo allegato contiene l’accordo di collaborazione tra Guardia di Finanza e Simico, che il prospetto statistico indica come sottoscritto il 17 giugno 2024.
L’intesa riguarda il rafforzamento della prevenzione e del contrasto degli illeciti economico-finanziari connessi ai lavori, ai servizi e alle forniture per la realizzazione del Piano complessivo delle opere olimpiche.
Il documento permette di ricostruire il meccanismo di collaborazione previsto tra la società incaricata delle infrastrutture e il Corpo, mantenendo ferme le rispettive competenze.
Dati, segnalazioni e accesso alla piattaforma digitale
Il protocollo prevede che Simico metta a disposizione del Nucleo Speciale Spesa Pubblica e Repressione Frodi Comunitarie dati e informazioni qualificati, insieme ad analisi di contesto utili alle attività di controllo.
La società può segnalare, motivandoli, interventi o ambiti sui quali ritiene opportuni approfondimenti e fornire elementi emersi nell’esercizio delle proprie funzioni.
È prevista inoltre la consultazione diretta della piattaforma collaborativa Compass da parte dei militari abilitati, secondo modalità tecniche e organizzative da formalizzare. Il testo richiama la sicurezza dei collegamenti, la tracciabilità degli accessi e la protezione dei dati personali.
Il ritorno informativo sui controlli
L’accordo disciplina anche la comunicazione a Simico delle risultanze dei controlli, limitatamente alle informazioni necessarie agli eventuali provvedimenti di competenza della società.
Questo scambio deve rispettare il segreto investigativo penale, la riservatezza dell’istruttoria contabile e gli altri vincoli applicabili. Simico, a sua volta, comunica al Nucleo speciale i provvedimenti conseguentemente adottati.
Il protocollo descrive dunque un circuito che collega informazioni, approfondimenti e decisioni amministrative. La documentazione trasmessa non dettaglia però come tale circuito abbia operato nei singoli interventi conteggiati.
La tutela dei soggetti interessati
Nella determina la Guardia di Finanza richiama la delicatezza delle informazioni relative a controlli, denunce e segnalazioni, evidenziando i rischi di identificazione anche indiretta delle persone coinvolte.
Il provvedimento sottolinea inoltre che gli esiti dell’attività del Corpo sono sottoposti alla valutazione delle autorità amministrative o giudiziarie competenti. La conclusione di un controllo non può pertanto essere utilizzata, da sola, per attribuire responsabilità ai soggetti interessati.
Il dispositivo dispone l’accoglimento dell’accesso attraverso la comunicazione dei due allegati: il prospetto numerico e il protocollo con Simico.
Durata e costi della collaborazione
L’intesa prevede una durata di due anni dalla sottoscrizione, con possibilità di proroga mediante espressa volontà delle parti e comunque non oltre il 31 dicembre 2026. Dai documenti ricevuti non emerge un autonomo atto di proroga.
La collaborazione è prevista a titolo gratuito e senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, utilizzando le risorse disponibili delle parti.
Gli elementi acquisiti dall’inchiesta
La risposta fornisce ad Agenparl due elementi documentali: il numero degli interventi conclusi individuati mediante i criteri dichiarati e le regole della cooperazione tra Guardia di Finanza e Simico.
Restano fuori dal dettaglio dei documenti trasmessi gli esiti delle singole attività, gli eventuali importi contestati e le misure amministrative adottate. L’iniziativa giornalistica mantiene una finalità ricostruttiva: conoscere gli strumenti di controllo e i loro risultati, senza presumere irregolarità sulla base della sola esistenza di verifiche.
