(AGENPARL) - Roma, 2 Novembre 2026 - SU NUOVO FARMACO CONTRO IL CANCRO AL PANCREAS: "ACCELERARE L'ITER PER DARE
UNA POSSIBILITÀ AI PAZIENTI"
Bruxelles – Dare risposte concrete a chi sta affrontando una delle malattie
oncologiche più aggressive e consentire ai pazienti di accedere, nel più
breve tempo possibile, alle nuove opportunità offerte dalla ricerca. È
questo l'obiettivo dell'interrogazione presentata alla Commissione europea
da Lara Magoni, eurodeputata di Fratelli d'Italia, per sollecitare il
completamento dell'iter di autorizzazione di daraxonrasib, il nuovo farmaco
destinato al trattamento dell'adenocarcinoma pancreatico metastatico.
L'iniziativa parlamentare nasce dall'attenzione per la storia di Jessica,
una giovane mamma di 36 anni di Olginate, nel Lecchese, che sta affrontando
la malattia e si sta mobilitando per poter accedere a una terapia
sperimentale, nella speranza di guadagnare tempo prezioso da trascorrere
accanto ai suoi bambini gemelli di tre anni. In attesa della decisione
definitiva dell'Unione europea sull'autorizzazione del farmaco, Jessica ha
avviato anche una raccolta fondi per poterlo acquistare a proprie spese
negli Stati Uniti, dove è già disponibile in commercio. Una vicenda che ha
suscitato grande partecipazione e che ha riportato l'attenzione sulla
necessità di non lasciare sole le persone che si trovano ad affrontare
percorsi di cura particolarmente difficili.
«La storia di Jessica mi ha profondamente colpita. Dietro ogni diagnosi ci
sono una persona, una famiglia, dei figli e il desiderio di continuare a
vivere. Non possiamo restare indifferenti davanti a una situazione come
questa. È nostro dovere fare tutto ciò che è nelle nostre possibilità
affinché la ricerca e le nuove opportunità terapeutiche possano tradursi in
risposte concrete per chi ne ha bisogno», dichiara Magoni.
Il tema assume particolare rilevanza anche alla luce dei recenti sviluppi
sul fronte europeo. Il 15 ottobre scorso il Comitato per i medicinali per
uso umano (CHMP) dell'Agenzia europea per i medicinali (EMA) ha espresso
parere favorevole alla commercializzazione di Rasonque (daraxonrasib),
indicato per pazienti adulti con tumore pancreatico metastatico già
sottoposti ad almeno una precedente terapia sistemica. Il parere è stato
trasmesso alla Commissione europea, chiamata ad adottare la decisione
definitiva sull'autorizzazione all'immissione in commercio.
Secondo le stime dell'Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro
dell'Organizzazione mondiale della sanità, nel 2024 si sono registrati nel
mondo oltre 530mila nuovi casi di tumore al pancreas e più di 490mila
decessi. Numeri che restituiscono la gravità di una patologia per la quale
resta forte il bisogno di nuove possibilità di trattamento.
Con l'interrogazione l'eurodeputata chiede alla Commissione se intenda
procedere all'autorizzazione di daraxonrasib, alla luce del parere positivo
dell'EMA, e in quali tempi preveda di concludere il procedimento.
«Naturalmente ogni passaggio deve rispettare le necessarie garanzie
scientifiche e di sicurezza. Ma quando le autorità competenti hanno già
espresso una valutazione favorevole, è importante che anche la fase
decisionale proceda senza ritardi evitabili. Non si tratta di promettere
soluzioni che la medicina non può garantire, ma di fare in modo che le
opportunità offerte dalla ricerca arrivino ai pazienti nel minor tempo
possibile», sottolinea Magoni.
«Continuerò a seguire questa vicenda con attenzione, perché credo che le
istituzioni debbano dimostrare concretamente la propria vicinanza alle
persone e alle loro famiglie. A Jessica e a tutti coloro che stanno
affrontando questa battaglia va il mio pensiero e il mio sostegno. La
speranza non deve restare una parola: dobbiamo lavorare affinché si traduca