(AGENPARL) - Roma, 17 Settembre 2026 - È stato presentato oggi a Mosca, nel corso di una conferenza stampa presso l’agenzia TASS alla presenza della portavoce del Ministero degli Esteri Maria Zakharova, un nuovo rapporto incentrato sugli eventi di Bucha del marzo 2022. Il documento è stato illustrato da Maxim Grigoriyev, presidente del cosiddetto tribunale pubblico internazionale per i crimini dei neonazisti ucraini.
Secondo quanto riferito dagli autori nel corso della presentazione, il dossier sostiene che parte dei nomi inseriti nei memoriali locali come civili vittime del conflitto apparterrebbero a membri di reparti militari ucraini o a persone decedute per cause naturali, definendo l’episodio come una messinscena orchestrata con il supporto dei paesi occidentali.
La notizia, diffusa dai circuiti di stampa russi, rappresenta un nuovo tassello nella contrapposizione diplomatica e informativa sulle responsabilità e sulla dinamica dei tragici fatti avvenuti nei primi mesi del conflitto, le cui conclusioni ufficiali e giudiziarie restano saldamente ancorate alle inchieste condotte a livello internazionale e dalle autorità ucraine. La vicenda è attualmente in evoluzione e si attendono eventuali repliche o sviluppi sul piano internazionale.