(AGENPARL) - Roma, 15 Settembre 2026 - città*
Roma, 15 set. – "Il tempo di Spin Time è finito, ed è durato pure troppo:
tredici anni di occupazione a sbafo, sulle spalle dei romani, non possono
essere raccontati come una stagione di 'diritto alla città'. E il prossimo
19 settembre si materializzerà un paradosso: una manifestazione nazionale
per esaltare e difendere un reato, quello dell'occupazione abusiva della
proprietà altrui. Il vero discrimine è proprio l'idea di città che Spin
Time ha incarnato e che oggi gli occupanti pretendono di rivendicare.
Fratelli d'Italia è distante anni luce da un modello fatto di "balli
dell'Ecuador e partite di calcetto" e altre amenità elevate a paradigma
delle politiche urbane. E mentre si celebrano queste occupazioni come
esperienze virtuose e si pretende un luogo dove proseguirle, migliaia di
romani attendono una casa rispettando le graduatorie e le regole. Se lo
dovrebbe ricordare il sindaco Gualtieri che ha tollerato per settimane
l'occupazione abusiva di una strada fondamentale per il quartiere,
dimenticandosi i diritti dei residenti e che ha concesso dehors gratuiti,
alla faccia dei commercianti romani che il suolo pubblico lo pagano
profumatamente e regolarmente. Questa non è una nuova idea di città: è una
vecchia idea di privilegio, dove chi occupa ottiene corsie preferenziali e
chi rispetta le istituzioni aspetta. Roma ha bisogno di legalità, decoro e
pari diritti, non di amministrazioni che trasformano l'abusivismo in un
modello da difendere".
