(AGENPARL) - Roma, 1 Settembre 2026 - "È ufficiale: il primo Governo guidato da una donna vuole fare un enorme passo indietro sulla rappresentanza e sui diritti delle donne. Cancellare il vincolo di equilibrio di genere sui capilista significa non volerci nelle istituzioni e rinunciare a uno strumento che ha consentito di aumentare la presenza femminile e di rendere più democratica la nostra rappresentanza".
Così Chiara Gribaudo, vicepresidente del Partito Democratico, commentando le notizie sulla rimozione del vincolo dell'equilibrio di genere sui capilista bloccati tra gli emendamenti di maggioranza al Senato.
"Anche il centrodestra del passato aveva compreso che la democrazia ha bisogno della piena partecipazione delle donne e aveva sostenuto interventi per rafforzare le pari opportunità – prosegue la deputata dem – Oggi, invece, il governo Meloni sceglie di tornare indietro, strizzando l'occhio a una cultura che considera la presenza delle donne nelle istituzioni come qualcosa di accessorio. È un arretramento che non possiamo accettare".
"La parità non si difende con gli slogan, ma con norme concrete. Continueremo a contrastare una riforma che indebolisce la rappresentanza e cancella una delle poche garanzie oggi esistenti per assicurare alle donne un accesso più equo alle istituzioni. Su questo non faremo passi indietro" conclude Gribaudo.
Roma, 1 settembre 2026