(AGENPARL) - Roma, 31 Agosto 2026 - «Desidero esprimere tutta la mia solidarietà e la mia vicinanza a Roberta Vallacchi per i gravissimi e vergognosi insulti di cui è stata vittima sui social.
Il confronto politico può essere duro, anche aspro. Ma esiste un limite che non dovrebbe mai essere oltrepassato: quello del rispetto della persona e della sua dignità. Colpire una donna facendo riferimento alla malattia che sta affrontando e alle conseguenze delle cure significa superare quel limite e smarrire un principio elementare di umanità.
C'è poi un elemento che rende questa vicenda ancora più significativa: gli insulti sono arrivati sotto un video dedicato agli ottant'anni dal voto alle donne. Dimostrano quanto siano ancora presenti forme di aggressività e di violenza che si manifestano con particolare ferocia quando a prendere la parola pubblicamente è una donna.
I social non possono diventare uno spazio nel quale ci si sente autorizzati a pronunciare parole che difficilmente si avrebbe il coraggio di rivolgere a una persona guardandola negli occhi.
A Roberta va quindi non soltanto la mia solidarietà, ma anche un ringraziamento per aver scelto di non arretrare e di continuare il proprio impegno. La risposta all'odio non può essere il silenzio di chi lo subisce, ma la responsabilità e la solidarietà di una comunità che sappia dire con chiarezza che alcune parole non appartengono al confronto politico: appartengono semplicemente all'inciviltà». Lo dichiara il deputato del Pd Gian Antonio Girelli esprimendo solidarietà alla consigliera regionale Pd Vallacchi.
Roma, 31 agosto 2026