(AGENPARL) - Roma, 31 Agosto 2026 - "Una bella iniziativa, concreta e coraggiosa che parte da un bisogno reale delle famiglie.
In Emilia-Romagna le scuole primarie aprono le porte in anticipo, da oggi al 14 settembre, per offrire attività extrascolastiche ai bambini tra i 6 e gli 11 anni e aiutare i genitori a conciliare meglio tempi di lavoro e tempi familiari. La risposta è già significativa: 8.000 bambini coinvolti in 42 Comuni, su base volontaria. Ma l'aspetto che apprezzo di più è il metodo utilizzato: sperimentare una soluzione concreta, verificarne l'efficacia e, se funziona, trasformarla in una misura strutturale l'anno dopo. La Regione, come hanno annunciato il presidente De Pascale e l'assessora Conti, sta infatti già valutando di estendere il progetto dal prossimo anno a tutti i comuni, con un investimento previsto tra i 10 e i 15 milioni di euro. È così che dovrebbe funzionare l'innovazione anche nella Pubblica Amministrazione. Ascoltare i bisogni, sperimentare, misurare i risultati e scalare ciò che genera valore. Un invito che rivolgiamo al ministro Valditara super impegnato, di contro, a limitare il pluralismo culturale ed educativo. Un approccio pragmatico quello dell'Emilia Romagna che mette insieme scuola, famiglie, territorio e qualità della vita. Una misura concreta anche per combattere la denatalità. Complimenti per una sperimentazione che merita attenzione e che potrebbe diventare un modello anche per altri territori".
Roma, 31 agosto 2026