(AGENPARL) - Roma, 28 Agosto 2026 - "Martedì 1 settembre la Regione Veneto sarà di nuovo impegnata a discutere sul fine vita. Vorrei ricordare che nel 2024 la Regione si era già espressa sul fine vita con voto contrario e trovo irrispettoso riaprire la medesima questione.
Legiferare sul suicidio assistito non è materia di competenza regionale e la continua spinta in avanti, da parte delle regioni, verso un federalismo della morte non fa che dividere la Nazione e mancare di rispetto al ruolo del Parlamento, che non ha alcun obbligo di legiferare.
Detto ciò, dovere delle Istituzioni non è, e non deve essere, aiutare fragili e malati a togliersi la vita, ma garantire loro cure e supporto efficace. L'ordine di priorità deve essere invertito.
Sempre dalla parte della vita. No alla cultura dello scarto".
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