(AGENPARL) - Roma, 27 Agosto 2026 - "Il patteggiamento di Meta conferma quanto sia urgente intervenire sui meccanismi delle piattaforme digitali che possono generare dipendenza, soprattutto tra bambini e adolescenti. Non possiamo lasciare alle sole famiglie il compito di difendere i più giovani da sistemi progettati per catturare e trattenere la loro attenzione".
"È anche per questo che abbiamo presentato alla Camera una proposta di legge per limitare l'accesso dei minori alle piattaforme digitali e rafforzarne la tutela. Quanto emerge dal caso Meta conferma che servono regole chiare, strumenti efficaci di controllo e un intervento sui meccanismi che incentivano un uso compulsivo. Il Parlamento acceleri", conclude Vaccari.
Roma, 27 agosto 2026