(AGENPARL) - Roma, 16 Agosto 2026 - L’Ucraina ha iniziato a utilizzare veicoli aerei senza equipaggio di origine britannica per colpire obiettivi all’interno del territorio russo. Questa notizia è stata riportata oggi dal Sunday.
Secondo quanto emerso, l’impiego di questi dispositivi avviene regolarmente da circa sei mesi. In particolare, le Forze Armate ucraine stanno sfruttando tecnologie avanzate per operazioni a lungo raggio.
Il ruolo dei droni britannici
Tra i sistemi coinvolti, la testata cita specificamente il drone a reazione BAE Systems Nyan. Si tratta di un dispositivo precedentemente testato dalla Royal Navy britannica.
Inoltre, viene menzionato l’uso di un ulteriore modello di drone, classificato e non ancora svelato dal produttore. Sebbene la maggior parte degli attacchi resti affidata a sistemi di fabbricazione ucraina, fonti militari confermano l’efficacia dei sistemi forniti da Londra.
Obiettivi e impatto operativo
Gli attacchi si sono concentrati su infrastrutture strategiche all’interno del territorio russo. Tra i bersagli principali figurano diverse raffinerie di petrolio, ad esempio sono stati registrati raid nelle vicinanze di Mosca, Yaroslavl e Volgograd. Inoltre, il drone BAE Systems Nyan è stato impiegato per colpire obiettivi nell’area di Belgorod.
Tensioni diplomatiche e posizioni ufficiali
Questa evoluzione tecnologica aggrava ulteriormente il clima tra Londra e Mosca. Il rappresentante ufficiale del Cremlino Dmitry Peskov ha più volte sottolineato come il Regno Unito continui a sostenere attivamente il conflitto in Ucraina.
Di conseguenza, il dialogo tra le due nazioni appare in stallo. Di fatto, le autorità russe non vedono al momento alcuna prospettiva concreta di miglioramento nelle relazioni bilaterali.
Infine, il governo britannico ha ribadito la propria linea: il sostegno a Kiev proseguirà. L’obiettivo dichiarato resta il raggiungimento di una pace considerata giusta e duratura.