(AGENPARL) - Roma, 16 Agosto 2026 - VIGILANZA E SORVEGLIANZA
Bari, 16 agosto 2026 – "Anche nei giorni di festa c'è chi è in servizio per
garantire la sicurezza di tutti, con dedizione, passione e professionalità".
Così il Sottosegretario di Stato alla Difesa, Senatrice Isabella Rauti, che
ieri a Bari ha trascorso l'intera giornata di Ferragosto con i militari del
Raggruppamento Puglia e Basilicata, impiegati nell'operazione 'Strade
Sicure' e 'Stazioni Sicure', effettuata in concorso alle Forze di Polizia.
L'Operazione "Strade Sicure" – avviata nel 2008 dal Governo Berlusconi – è
la più longeva sul territorio nazionale; confermata negli anni é stata
rafforzata nel 2023 dall'Esecutivo
Meloni – per un numerico complessivo di circa 6800 militari – con il
dispositivo "Stazioni Sicure" per la presenza (statica e di pattugliamento
Guardia di Finanza, in supporto alla PolFer.
Il Sottosegretario ha salutato i militari impiegati all'interno della
stazione ferroviaria di Bari e nell'area esterna, nelle forme dinamiche
previste con turni a rotazione per garantire le attività di sorveglianza.
"Tra gli impieghi di 'Strade Sicure' a Bari – evidenzia la Senatrice –
rientrano anche la vigilanza al C.A.R.A. di Bari Palese ed al Centro di
Permanenza per il Rimpatrio (CPR) di Bari San Paolo dove il personale
dell'Esercito opera con le Forze di Polizia e la Guardia di Finanza per
attività di ordine pubblico. I militari controllano gli ingressi, sono
addetti alla Sala Monitor e garantiscono h24 – con 4 turni di servizio –
una cornice di sicurezza nel perimetro esterno della struttura".
" Nei giorni scorsi – prosegue Rauti – anche il CPR di Bari è stato
interessato dall'esecuzione di provvedimenti di espulsione; i dati forniti
dal Viminale sui rimpatri totali – ricorda Rauti – indicano un incremento
di +34,3% nel primo semestre 2026, mentre il Governo Meloni continua a
lavorare per realizzare hub di rimpatri in alcuni Paesi africani e per
mantenere al centro dell'Agenda dell'UE i temi migratori e la necessità di
proteggere le frontiere europee".
"L'Operazione 'Strade Sicure' – conclude Rauti – in 18 anni di attività ha
raggiunto numerosi obiettivi che confermano l'efficacia di un dispositivo
articolato che rappresenta un presidio di legalità sul territorio; con
compiti di deterrenza della minaccia, monitoraggio e vigilanza di siti ed
obiettivi sensibili nelle principali aree metropolitane".
