(AGENPARL) - Roma, 16 Agosto 2026 - safari per ricchi, lunedì deposito l'opposizione all'archiviazione per
Trump J. e la Casarca uccisa".
Venezia, 16 agosto 2026 – In merito alla notizia apparsa su un quotidiano
locale di richiesta di archiviazione del fascicolo a carico di Donald Trump
J. per bracconaggio interviene Andrea Zanoni, Coordinatore Nazionale
dell'Osservatorio Tutela Animali di Europa Verde: "Denunciai Donald Trump
J. nel febbraio 2025 per fatti accaduti domenica 15 dicembre 2024 in laguna
di Venezia, nel comune di Campagna Lupia, nella valle di caccia denominata
Valle Pirimpiè, per caccia a specie protette, in particolare per
l'uccisione di una Casarca (Tadorna Ferruginea) a metà tra un'anatra e
un'oca, di color ruggine, chiamata proprio per questo Ruddy Shelduck dagli
inglesi, animale che lo stesso aveva esibito in un video mentre era già
morto che mi venne mandato e che consegnai ai Carabinieri Forestali.
Ora apprendo la notizia che il PM di Venezia che ha in mano il fascicolo ha
intenzione di archiviare il tutto derubricandolo a fatto di tenue entità.
Sono sconcertato da questa decisione perché ritengo i fatti molto gravi, il
tutto si svolse grazie ad un'organizzazione che forniva armi, esche,
munizioni, vitto e alloggio con l'uccisione di un animale protetto. In
seguito ad una perquisizione dei Carabinieri vennero poi sequestrati in due
valli, tra le quali Valle Pirimpiè, ben 1400 anatre abbattute a fucilate e
congelate (alcune protette) e poi destinate ad un macello abusivo, oltre a
8.500 munizioni di caccia detenute illegalmente.
Inoltre non si trattò di un episodio singolo perché Donald Trump J. andò a
caccia anche in un'altra valle di caccia, a Porto Tolle in provincia di
Rovigo, esattamente a Ca' Zuliani, proprio il giorno prima, sabato 14
dicembre 2024, dove furono riscontrati altri reati, uno particolarmente
grave, ovvero esercizio venatorio senza possesso di licenza di caccia da
parte di un soggetto appartenente al gruppo di Donald Trump J..
Esaminando il tutto parrebbe evidente la continuità del reato tra i fatti
di Rovigo e quelli di Venezia e potrebbero ravvisarsi a carico di piu'
soggetti anche gli estremi dei reati di ricettazione per il commercio delle
anatre illecitamente abbattute oltre a quello di associazione a delinquere.
Le minacce del presidente USA Trump, padre dell'indagato, fatte a 360
gradi a decine di capi di Stato, le sue azioni di estrema violenza
perpetuate a danno di paesi stranieri, ricordo l'uccisione di 150 bambine
di una scuola in Iran, non devono farci intimidire in alcun modo e anche
per questo caso bisogna andare avanti con coraggio e determinazione, ecco
perché ho dato mandato al mio legale di depositare lunedì a mio nome una
istanza di opposizione all'archiviazione.
Mesi di indagini, perquisizioni, intercettazioni dei Carabinieri Forestali
con migliaia di munizioni e animali sequestrati meritano estrema
attenzione. La fauna selvatica è considerata patrimonio indisponibile dello
Stato e protetta dall'articolo 9 della Costituzione italiana, non siamo una
colonia da depredare perciò mi aspetto che anche il Ministro dell'Ambiente
potenziali parti lese in questo procedimento, facciano la loro parte
chiedendo l'opposizione all'archiviazione e successivamente costituendosi
parte civile. Ma servirebbe il coraggio, determinazione e rispetto della
costituzione e della natura che pare, considerato il loro appoggio al DDL
Sparatutto, non faccia al caso loro."
