(AGENPARL) - Roma, 11 Agosto 2026 - I controlli interni avviati dall'Amministrazione comunale sul pagamento dei
canoni degli alloggi di edilizia residenziale pubblica hanno fatto emergere
numerosi casi di pagamenti dichiarati attraverso attestazioni che,
all'esito delle verifiche contabili, non avrebbero trovato corrispondenza
nei versamenti effettivamente registrati nelle casse comunali.
Le verifiche hanno consentito di individuare somme per diverse migliaia di
euro che risultavano apparentemente pagate, ma che non avrebbero avuto un
effettivo riscontro contabile. I casi emersi sono stati oggetto degli
opportuni approfondimenti e, laddove necessario, segnalati alle autorità
competenti, secondo le procedure previste.
Si tratta di un'attività che rientra in una più ampia opera di bonifica,
controllo e riorganizzazione della gestione degli alloggi popolari, avviata
dall'Amministrazione per riportare piena regolarità e trasparenza nella
gestione del patrimonio abitativo comunale.
A seguito degli accertamenti e del confronto tra Direzione Generale, uffici
competenti, dirigenza del settore, Sispi e l'assessore all'Emergenza
abitativa e alle Politiche sociali per la casa, Fabrizio Ferrandelli, è
stato deciso di rafforzare ulteriormente gli strumenti di controllo e
tracciabilità dei pagamenti.
L'attività di verifica ha già prodotto risultati significativi, con il
recupero e la registrazione di centinaia di migliaia di euro di canoni che
in precedenza non risultavano regolarmente versati nelle casse comunali. Un
dato che evidenzia quanto fosse necessario intervenire su una situazione
che presentava criticità sia sotto il profilo economico-finanziario sia,
più in generale, nella gestione del patrimonio ERP.
In questa direzione si inserisce la direttiva della Direzione Generale che
dispone l'adeguamento delle procedure e dei controlli e, soprattutto,
l'introduzione di un sistema di pagamento elettronico attraverso PagoPA, in
collaborazione con Sispi.
Il nuovo sistema consentirà di disporre di un riscontro contabile immediato
e automatizzato dei pagamenti, eliminando progressivamente la possibilità
di ricorrere a semplici attestazioni cartacee non verificabili
nell'immediatezza e garantendo all'Amministrazione una fotografia
aggiornata della posizione di ciascun assegnatario.
La misura si inserisce in un progetto più ampio di digitalizzazione e
controllo della gestione degli alloggi popolari, che comprende anche il
rafforzamento delle procedure relative alle graduatorie e degli alert
informatici per intercettare tempestivamente eventi quali decessi, cambi di
residenza e altre variazioni rilevanti nella posizione degli assegnatari.
L'obiettivo dell'Amministrazione è quello di costruire un sistema di
gestione a 360 gradi, nel quale il controllo dei pagamenti rappresenti una
parte di un più generale processo di verifica della legittimità e della
corretta occupazione degli alloggi.
Parallelamente, l'Amministrazione sta lavorando per garantire maggiore
regolarità nelle assegnazioni, contrastare ogni forma di intermediazione
illecita e di racket nell'accesso alle case popolari e consentire,
attraverso il corretto utilizzo del patrimonio disponibile, lo scorrimento
delle graduatorie e della lista per l'emergenza abitativa.
"La casa popolare è un diritto per chi ne ha realmente titolo, ma il
rispetto delle regole è un dovere per tutti – dichiara l'assessore Fabrizio
Ferrandelli –. Stiamo mettendo mano a un sistema che per troppo tempo ha
avuto zone d'ombra e meccanismi di controllo insufficienti. Non ci
limitiamo a controllare chi entra in una casa popolare: vogliamo sapere chi
la occupa, se ne ha ancora diritto, se paga regolarmente il canone e se il
patrimonio pubblico viene utilizzato correttamente. Questa è un'opera di
bonifica che riguarda l'intero sistema – prosegue Ferrandelli –. Dalla
regolarità delle assegnazioni ai controlli sulle occupazioni, dalle
graduatorie agli alert informatici, fino alla verifica dei pagamenti. Con
PagoPA avremo un riscontro immediato e certo delle somme versate. È un modo
concreto per dire addio ai furbetti e, contemporaneamente, dare certezza ai
cittadini onesti".
L'Amministrazione sottolinea inoltre che il rafforzamento dei controlli non
rappresenta un'azione contro gli assegnatari, ma uno strumento di tutela
del patrimonio pubblico e soprattutto di equità nei confronti di tutti
coloro che rispettano le regole.
"Finalmente la macchina amministrativa comincia a girare nel verso giusto –
conclude Ferrandelli –. Stiamo dimostrando che il Comune può avere
governance, controllo dei propri processi e capacità di intervento. Diritti
e doveri devono procedere insieme: chi ha diritto alla casa, deve poterla
avere, chi la occupa deve rispettare le regole e chi non ne ha più titolo
deve lasciare spazio a chi è in attesa. Questo significa amministrare con
serietà, trasparenza e responsabilità".
![[Comune Palermo] Canoni ERP, rafforzati i controlli del Comune: al via PagoPA per garantire trasparenza, legalità e certezza dei pagamenti. Dichiarazione assessore Ferrandelli](https://agenparl.eu/wp-content/uploads/2026/04/Comune-di-Palermo-@ComunePalermo-.png)