(AGENPARL) - Roma, 11 Agosto 2026 - IL TEATRO FERONIA SU FAMIGLIA CRISTIANA: FRANCESCO RAPACCIONI RACCONTA
LA STORIA DEL GIOIELLO SETTEMPEDANO DIVENUTO PATRIMONIO DELL'UNESCO
Il prestigioso teatro comunaleFeronia di San Severino Marche continua a
conquistare servizi e copertine: il numero 33 del settimanale Famiglia
Cristiana dedica un'ampia inchiesta di quattro pagine, firmata dal
giornalista Roberto Zichitella, al recente riconoscimento dei teatri
condominiali dell'Italia centrale come Patrimonio Mondiale dell'Umanità
Unesco.
Tra le strutture premiate a Busan, in Corea del Sud, il Feronia emerge
come uno degli esempi più affascinanti e rappresentativi di questo
modello architettonico e sociale unico. Progettato nel 1828 dal celebre
architetto Ireneo Aleandri e inaugurato con le opere Mosè in Egitto e
Matilde di Shabran di Gioachino Rossini, il Feronia affonda le sue
radici nella prima metà del Settecento. Come evidenziato nel servizio,
il teatro settempedano vanta ben due strutture precedenti che
testimoniano la straordinaria continuità dell'istituzione condominiale
in città.
A guidare i lettori alla scoperta del valore storico e culturale del
Feronia è Francesco Rapaccioni, dal 2011 direttore artistico de I Teatri
di Sanseverino. Nell'intervista concessa a Roberto Zichitella,
Rapaccioni ripercorre l'evoluzione sociale impressa nei regolamenti del
condominio teatrale: "Potevano essere proprietari dei palchi prima di
tutti le famiglie nobili consolari, che nominavano i consoli del Comune.
Quando nel 1740 si realizza il nuovo teatro in piazza, il regolamento
estende la proprietà dei palchi e così avverrà anche in seguito. Nel
1823 i regolamenti stabiliscono che non solo i nobili ma anche i
borghesi possono essere proprietari dei palchi, purché paghino la quota
di condominio. I biglietti erano assegnati ancora per censo: una tariffa
per i nobili, una per i borghesi e una per gli artigiani. Dopo l'Unità
d'Italia alla parola artigiani si aggiunge la parola operai. Così,
seguendo la storia dei regolamenti del teatro Feronia, si capisce come è
cambiata la società della provincia italiana".
Il servizio di Famiglia Cristiana sottolinea come il Feronia rappresenti
non solo una gemma dell'architettura neoclassica ma un vero e proprio
"collante sociale". Protagonista della vita cittadina, il teatro ha
vissuto momenti di rilievo nazionale come le celebrazioni dell'80°
Repubblica, Sergio Mattarella, in omaggio alla Medaglia d'Oro al Merito
Civile conferita alla Città diSan Severino Marche. Fondamentale è stata
inoltre la sua resilienza: a seguito del terremoto del 2016, a
differenza di altri edifici, il Feronia non ha subito danni profondi ed
è rimasto sempre aperto, diventando un faro di speranza per l'intero
territorio. Oggi si prepara a una nuova stagione da tutto esaurito,
confermandosi cuore pulsante della comunità.