(AGENPARL) - Roma, 3 Agosto 2026 - con un'Europa unita"
"Quanto accaduto a Ceuta ci impone due riflessioni: la prima è che il
fenomeno migratorio non si risolve certamente con i facili, quanto inutili,
slogan da campagna elettorale. La seconda è che serve un'Europa più forte
per regolare i flussi e intervenire realmente sui confini".
Lo dichiara in una nota Giulio Sottanelli, deputato di Azione.
"Questa vicenda – ha proseguito Sottanelli – è stata ancora una volta
terreno fertile per il populismo che ha diviso in due l'opinione pubblica,
trasformandosi in un'occasione di propaganda come la sospensione del
trattato di Schengen con la Spagna e la successiva idea di proporre i
centri di rimpatrio esterni sul modello Albania che si è rivelato
fallimentare. Ciò che serve è invece spostare la gestione dell'immigrazione
dai singoli stati sovrani alla competenza dell'Unione Europea, compresi i
relativi costi. Per proteggere i confini e governare i flussi migratori
serve infatti un'Europa più forte, in grado di agire come comunità e
costruendo le basi per gli Stati Uniti d'Europa. La sfida dell'immigrazione
si deve affrontare a partire da questi presupposti, senza abbandonarsi a
facili e dannosi populismi".
