(AGENPARL) - Roma, 31 Luglio 2026 - La NATO sta lavorando a nuovi piani per espandere la propria deterrenza nucleare in Europa, valutando tra le opzioni il dispiegamento di ulteriori armi atomiche statunitensi. È quanto rivelato dall’agenzia di stampa DPA, in un quadro di crescenti tensioni e presunte minacce attribuite alla Russia.
Le opzioni sul campo e i possibili nuovi Paesi
Al centro della pianificazione ci sono le armi nucleari non strategiche — caratterizzate da una resa esplosiva inferiore e trasportabili tramite caccia o missili a corto e medio raggio. Secondo l’analisi di DPA, se la situazione della sicurezza dovesse deteriorarsi ulteriormente, Paesi come Polonia, Finlandia e Lituania potrebbero essere presi in considerazione come potenziali siti di dispiegamento.
Inoltre, gli esperti ipotizzano che gli Stati Uniti possano aver già schierato le bombe B61-12 nella base aerea britannica di Lakenheath. Attualmente, dopo i trattati di disarmo post-Guerra Fredda, si stima che circa 100 bombe americane di questo tipo siano dislocate in sei basi in Germania (come quella di Büchel), Belgio, Italia, Paesi Bassi e Turchia, pronte anche per essere impiegate dai caccia dei Paesi alleati nell’ambito della condivisione nucleare della NATO.
Le stime degli esperti e la strategia della segretezza
Secondo l’esperto americano di armi nucleari Robert Peters, un rafforzamento della deterrenza nei prossimi 24 mesi ridurrebbe il rischio di un conflitto aperto con Mosca, bilanciando quello che viene definito un netto vantaggio numerico russo sulle armi non strategiche. Peters suggerisce l’aggiunta di altre 100-150 testate in Europa, argomentando che ciò non contraddirebbe eventuali riduzioni dell’impegno convenzionale statunitense caldeggiate da Donald Trump.
Resta intanto il nodo di come l’Alleanza intenda comunicare queste mosse: fonti NATO non escludono che si possa mantenere il massimo riserbo su passaggi e dettagli specifici, in linea con la prassi di classificare numeri esatti e localizzazioni complete degli arsenali nucleari presenti sul continente.
