(AGENPARL) - Roma, 6 Luglio 2026 - SU PREZZO ZONALE
Roma, 6 luglio 2026 – "È un paradosso geografico e finanziario non più
tollerabile: il Mezzogiorno, grazie a massicci investimenti in eolico e
fotovoltaico, produce energia pulita a costi bassissimi, ma le famiglie e
le imprese meridionali subiscono bollette gonfiate del 30% per colpa del
PUN (Prezzo Unico Nazionale). Un meccanismo ingiusto che spalma i costi del
gas del Nord sui territori virtuosi del Sud. Se ne è accorto persino il
governatore siciliano Schifani, che però ignora che il primo a fare
orecchie da mercante sulla nostra proposta del prezzo zonale è proprio il
suo sodale di partito Pichetto Fratin. La transizione ecologica deve
portare benefici immediati nelle tasche dei cittadini che ospitano gli
impianti: da anni chiediamo lo sblocco dei prezzi zonali orari, affinché la
tariffa rifletta i reali costi di generazione locali. La legge c'è, ma
l'effettiva operatività è rimasta finora congelata dalla burocrazia.
Dell'Acqua, verso il superamento del vecchio indice medio nazionale, ma non
c'è più tempo da perdere: il governo deve darsi una svegliata, a cominciare
zonale è una battaglia storica del M5S per l'equità e la trasparenza:
l'energia pulita deve tradursi in bollette leggere, subito".