(AGENPARL) - Roma, 1 Luglio 2026 - "Con l'approvazione della nuova legge regionale sulla tutela del riccio di mare compiamo un passo importante verso una gestione più equilibrata e sostenibile delle risorse marine pugliesi. Dopo tre anni di fermo totale della pesca previsti dalla normativa precedente, introduciamo un modello che coniuga la salvaguardia dell'ecosistema con la possibilità, per i pescatori regolarmente autorizzati, di riprendere l'attività nel rispetto di regole rigorose, dei periodi consentiti e delle modalità previste dalla legge".
Lo dichiarano i consiglieri regionali di Fratelli d'Italia Dino Basile e Tonia Spina.
"Uno degli aspetti più significativi del provvedimento – proseguono – è il rafforzamento del sistema di monitoraggio. I pescatori autorizzati potranno offrire un contributo prezioso non solo nella raccolta di dati sullo stato della risorsa, ma anche nel contrasto alla pesca di frodo, svolgendo un'importante funzione di presidio del territorio e di tutela del mare.
Accanto alle regole, però, è fondamentale investire in ricerca e innovazione. Dobbiamo promuovere con decisione l'impiego di tecnologie come i Technoreef e di interventi di ingegneria naturalistica marina, strumenti in grado di favorire il ripristino degli habitat e il recupero della biodiversità".
