(AGENPARL) - Roma, 29 Giugno 2026 - *INAUGURATO OGGI IL CENTRO DEL SONNO UNICAMUn nuovo punto di riferimento
per la ricerca, la formazione e l'assistenza ai disturbi del sonno*
*Camerino, 29 giugno 2026* – E' stato inaugurato nella mattinata di oggi
lunedì 29 giugno, presso il Polo Sant'Agostino, l'inaugurazione del Centro
del Sonno UNICAM, una nuova realtà dedicata allo studio del sonno e dei
suoi effetti sulla salute, con particolare attenzione alla ricerca
scientifica, alla prevenzione e alla diffusione di una maggiore
consapevolezza sull'importanza del dormire bene.
L'incontro si è aperto con i saluti istituzionali del Rettore
dell'Università di Camerino, prof. Graziano Leoni, e del prof. Gianni
Sagratini, Direttore della Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti
della Salute.
Il nuovo Centro è stato presentato dal prof. Michele Bellesi, della Scuola
di Bioscienze e Medicina Veterinaria, e dalla prof.ssa Luisa de Vivo, della
Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute. La nascita del
Centro del Sonno rappresenta un importante passo nel rafforzamento delle
attività interdisciplinari dell'Ateneo dedicate al rapporto tra sonno,
cervello, benessere e salute.
dedicati ai principali temi connessi alla qualità del sonno e alle sue
implicazioni cliniche. Il prof. Michele Bellesi ha approfondito il ruolo
del sonno nella salute del cervello e dell'intero organismo, evidenziando
come un riposo adeguato costituisca un elemento essenziale per il benessere
fisico e cognitivo; il dott. Samuele Scorcella, Dirigente medico presso
l'U.O.C. Medicina Interna dell'Ospedale di Camerino, ha affrontato il tema
dei disturbi respiratori del sonno, soffermandosi sugli aspetti
epidemiologici, diagnostici e terapeutici, mentre il dott. Emanuele Medici,
Direttore dell'U.O.C. Neurologia dell'Ospedale di Macerata, ha invece
illustrato il legame tra disturbi del sonno e malattie neurodegenerative,
con un focus sulla diagnosi e sulla gestione clinica.
La mattinata si è conclusa con il taglio del nastro inaugurale e una visita
guidata agli spazi del Centro del Sonno.
Il Centro del Sonno nasce con l'obiettivo di offrire al territorio un punto
di riferimento qualificato per la prevenzione, la diagnosi e la gestione
dei disturbi del sonno, integrando assistenza clinica, ricerca e formazione
specialistica.
La struttura dispone di spazi dedicati alla registrazione del sonno,
sistemi di videopolisonnografia, strumenti per monitoraggi domiciliari,
actigrafia, test cognitivi e attività sperimentali. Tra i servizi previsti
rientrano visite specialistiche, esami del sonno domiciliari e percorsi per
l'individuazione dei disturbi del ritmo circadiano, anche attraverso il
dosaggio salivare della melatonina.
Il Centro opera in rete con professionisti e strutture specialistiche,
promuovendo un approccio multidisciplinare che coinvolge neurologia,
pneumologia, psichiatria, otorinolaringoiatria, medicina interna, medicina
del lavoro e psicologia cognitivo-comportamentale. I proventi dell'attività
clinica contribuiranno a sostenere borse di studio, dottorati e progetti di
ricerca, creando un modello virtuoso al servizio della comunità.
"E' con grande soddisfazione – ha affermato il Rettore Unicam prof.
Graziano Leoni – che inauguriamo ufficialmente oggi il Centro del Sonno,
con cui l'Università di Camerino completa un progetto pensato per mettere
al centro la cura della persona e il suo benessere. Accanto alle attività
di ricerca, il Centro potrà offrire un importante servizio al territorio,
aiutando chi soffre di disturbi del sonno a individuare percorsi utili per
migliorare la qualità della vita. È un esempio concreto di come
l'Università possa coniugare competenze scientifiche, attenzione alla
salute di tutta la cittadinanza e impegno nelle attività di terza missione".
"Il Centro del Sonno – ha dichiarato il Responsabile del Centro prof.
Michele Bellesi – nasce dalla volontà di trasformare anni di esperienza
scientifica e clinica in un servizio concreto per il territorio. I disturbi
del sonno sono molto diffusi e incidono profondamente sulla salute, sul
benessere e sulla qualità della vita, ma ancora oggi mancano strutture e
percorsi specialistici adeguati. Vogliamo offrire una risposta
multidisciplinare, capace di coniugare diagnosi, assistenza, ricerca e
formazione. È un progetto che guarda alle persone, ma anche al futuro della
ricerca: una parte rilevante delle risorse generate dall'attività clinica
sarà reinvestita per sostenere giovani ricercatrici e ricercatori,
dottorati e nuove attività scientifiche."
Area Comunicazione e Pub