(AGENPARL) - Roma, 23 Giugno 2026 - 23 giugno 2026 – "Il primo sciopero nazionale del settore cultura, svoltosi il 12 giugno scorso e promosso da FP CGIL e NIdiL CGIL, è un segnale che non possiamo permetterci di ignorare. Migliaia di lavoratrici e lavoratori hanno denunciato condizioni ormai insostenibili: precarietà strutturale, salari da 8 euro l'ora, contratti pirata, esternalizzazioni senza controllo, organici ridotti all'osso. È un grido d'allarme che riguarda da vicino anche il Piemonte. Nella nostra regione, infatti, i lavoratori del mondo della cultura sono 74mila di cui 1500 sono operatori culturali con un contratto del pubblico impiego " afferma la Consigliera regionale del Partito Democratico Laura Pompeo che ha presentato un atto di indirizzo sul tema.
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