(AGENPARL) - Roma, 30 Maggio 2026 - *eri mattina il debutto sperimentale con quattro linee colorate. Una
straordinaria sinergia tra Comune, scuola e CCR per promuovere la mobilità
dolce. La sfida per il futuro sono i genitori: a settembre un incontro
pubblico per raccogliere le disponibilità degli accompagnatori*
*Basiglio* (30 maggio 2026) – Hanno preso in mano carta e matita, hanno
studiato le strade della loro città e ieri mattina si sono messi alla testa
del lungo serpentone colorato che ha invaso le piste ciclo-pedonali di
Basiglio. *C'è una rivoluzione silenziosa e green dietro al successo della
seconda edizione di "Mobilityamoci"*, la giornata di sensibilizzazione alla
mobilità dolce che ha visto moltissimi dei circa 350 alunni della scuola
primaria raggiungere la propria scuola a piedi. Una vera e propria prova
generale del Piedibus, sviluppata lungo quattro percorsi inediti e
interamente disegnati dai "cicierrini", con il supporto di tutti i
componenti del "Gruppo di pilotaggio", per dimostrare che un'alternativa
all'uso dell'automobile esiste ed è già praticabile.
Dietro al successo dell'iniziativa c'è una reale sinergia nata proprio
all'interno del gruppo di pilotaggio. L'amministrazione comunale ha infatti
chiesto la collaborazione attiva dei componenti del Consiglio comune dei
ragazzi (CCR), che si sono mobilitati con entusiasmo al fianco del mondo
della scuola, dagli insegnanti alla dirigente scolastica dell'Istituto
comprensivo Monica Ronchi. Il Comune c'è, la scuola c'è e i ragazzi *hanno
fatto il resto con una maturità sorprendente*: non solo hanno ideato la
comunicazione, ma hanno letteralmente organizzato e disegnato linee e
fermate, scendendo in strada questa mattina in prima persona come capofila
per guidare i propri compagni di scuola.
8.30, *c'erano
musica e trampolieri che hanno reso l'iniziativa una vera e propria festa*.
Davanti al municipio, il lungo corteo è stato accolto dalla sindaca Lidia
Reale, dall'assessora all'istruzione Daniela Gironi, dalla dirigente Monica
Ronchi e da tutto il corpo docente.
«Vedere i nostri ragazzi mettersi in gioco in questo modo e disegnare da
zero linee e fermate dimostra che, se vogliamo, possiamo davvero cambiare
le nostre abitudini quotidiane – sottolinea la sindaca *Lidia Reale* – a
Basiglio abbiamo la fortuna di avere una rete di 10 chilometri di percorsi
pedonali nel verde e 5 di piste ciclabili protette che *permettono di
muoversi in totale sicurezza, eppure troppi bambini vengono ancora
accompagnati a scuola in auto*. I ragazzi oggi hanno dimostrato che
l'alternativa non solo esiste, ma è bellissima, e adesso *serve l'ultimo
tassello: mancano i genitori*. Per dare gambe e continuità a questa
esperienza abbiamo bisogno che gli adulti facciano la loro parte».
Una sfida educativa e organizzativa che vede l'ente locale e l'istituzione
scolastica già allineati sui *prossimi passi da compiere*.
«Mobilityamoci è al suo secondo anno ed è l'esempio di come la
collaborazione tra Comune, scuola e CCR possa produrre risultati concreti
per la mobilità sostenibile – spiega l'assessora all'istruzione *Daniela
Gironi* – i ragazzi si sono impegnati al massimo nel lancio di questa prova
generale del Piedibus. Ora la palla passa alle famiglie: *a settembre
organizzeremo un incontro pubblico con i genitori* proprio per verificare
la loro disponibilità a fare da accompagnatori e per entrare, solo a quel
punto, nella reale fase organizzativa del servizio».
*L'attività ha coinvolto anche gli studenti più grandi*. Ai ragazzi delle
scuole secondarie di primo grado, che non hanno potuto partecipare al
Piedibus straordinario perché le loro lezioni iniziano alle 8, sono state
consegnate delle cartoline con dei quiz ai quali rispondere per promuovere
anche con le loro famiglie degli spostamenti più "amici dell'ambiente" (a
piedi, in bici, con i mezzi pubblici) anziché mezzi inquinanti.




