(AGENPARL) - Roma, 28 Maggio 2026 - L'investimento complessivo è di 2 milioni e 950 mila euro ed è finanziato con fondi dell'Amministrazione Comunale. I lavori riguardano in particolare il consolidamento delle strutture verticali e delle fondazioni dello spazio ipogeo, con l'obiettivo di garantire maggiore stabilità e sicurezza all'intera area.
Il cantiere avrà una durata prevista di circa un anno. Le lavorazioni si svolgeranno prevalentemente negli ambienti sotterranei, limitando così l'impatto sulla fruibilità della piazza. Saranno tuttavia presenti due limitate aree di cantiere in superficie, collocate in corrispondenza delle scalinate che conducono al livello inferiore.
Nel febbraio 2025 le attività di consolidamento e riqualificazione hanno fatto emergere rilevanti reperti archeologici nell'area. Le indagini, finanziate dalla Soprintendenza, hanno riportato alla luce tracce dell'antico foro romano della città, tra cui porzioni del selciato originario, strutture murarie e pavimentazioni mosaicate di particolare pregio. In particolare, il rinvenimento di ampie superfici decorate a mosaico ha suscitato interesse storico e scientifico, consentendo di ricostruire con maggiore precisione l'organizzazione degli spazi pubblici della Parma romana. Le decorazioni musive testimoniano l'importanza monumentale dell'area e il ruolo centrale del foro nella vita cittadina dell'epoca. La scoperta ha reso necessari ulteriori approfondimenti archeologici e una revisione delle lavorazioni previste, con l'obiettivo di tutelare e valorizzare i reperti emersi, considerati di straordinario valore storico e culturale per la città.
