(AGENPARL) - Roma, 5 Settembre 2026 - Piacenza, 5 settembre 2026
*Oggetto: Laboratori di italiano, la consegna degli attestati ai
bambini e ragazzi arrivati da poco nel nostro Paese*
Si è concluso con la consegna degli attestati nel cortile della primaria
Alberoni – alla presenza delle famiglie coinvolte, di tutte le persone che
hanno contribuito all'attuazione dell'iniziativa e dell'assessore alle
Politiche Educative Mario Dadati – il laboratorio estivo di italiano come
seconda lingua (L2), rivolto a bambini e ragazzi neo arrivati nel nostro
Paese, organizzato dal Comune di Piacenza nell'ambito del percorso
"Laboratori di lingua italiana per alunni provenienti da contesti
migratori", realizzato in coprogettazione con l'associazione Mondo Aperto APS.
L'iniziativa, finalizzata all'accoglienza, all'alfabetizzazione e a una
prima fase di integrazione, ha coinvolto 80 alunni di età compresa tra i 6
e i 14 anni, giunti in Italia durante l'estate o negli ultimi mesi dello
scorso anno scolastico, iscritti precedentemente alle scuole primarie e
secondarie di primo grado della città di Piacenza.
Il percorso è stato costruito a partire dalla necessità di fornire a
bambini e ragazzi, oltre alle prime competenze linguistiche, gli strumenti
per muoversi e orientarsi nel nuovo contesto di vita: attività didattiche,
giochi, esperienze dirette e momenti di condivisione hanno permesso ai
ragazzi di acquisire gli strumenti linguistici necessari per comunicare e
imparare le prime parole ed espressioni legate alla quotidianità, conoscere
l'ambiente che li circonda e sentirsi progressivamente più autonomi.
I partecipanti sono stati suddivisi in cinque gruppi, organizzati in base
all'età e alla classe frequentata, dalla prima alla quinta della scuola
primaria sino alla scuola secondaria di primo grado. Ogni gruppo è stato
seguito da due docenti specializzati nell'insegnamento dell'italiano L2,
con una lunga esperienza nell'affiancamento ad alunni provenienti da
contesti migratori. I laboratori si sono svolti nell'arco di due settimane,
consolidato: quella di quest'anno è infatti la sesta edizione di
un'esperienza che, nel tempo, ha dimostrato la propria efficacia e che
continua a raccogliere una partecipazione significativa, "confermando –
sottolinea l'assessore Dadati – il successo dell'iniziativa come strumento
concreto di inclusione scolastica e sociale. Grazie a una rete di
collaborazione che coinvolge il Comune, Mondo Aperto APS e le scuole, si
concretizza una tappa molto importante per accompagnare i bambini e i
ragazzi neo arrivati nel conoscere la lingua, orientarsi in città,
costruire relazioni e affrontare con maggiore serenità l'ingresso nella
scuola e nella nuova comunità, in una fase particolarmente delicata del
loro percorso".
disponibilità e all'ospitalità della scuola Alberoni, da sempre attenta ai
temi dell'accoglienza e dell'inclusione, che ha messo a disposizione i
propri spazi per lo svolgimento delle attività".















